18/03/10

Ciao, Solimano

Solimano ci ha lasciato. Questa mattina mi sono alzata e mi sembrava tutto così irreale. E' così che ci sentiamo forse tutti quando improvvisamente ci viene a mancare una persona cara, con cui si condivideva qualcosa.
L'ho conosciuto qui su internet ed è stato lui a cercarmi, a incuriosirmi prima con i suoi commenti nel mio blog, mai banali, mai scontati, a volte un po' spiazzanti, poi quando ho cominciato a leggere Abbracci e pop corn, un blog davvero straordinario sul cinema. E mi sono sentita onorata quando mi ha chiesto se volevo collaborare, contenta quando ha fatto nascere Stanze all'aria che ha rappresentato un momento di incontro "speciale" per molti di noi.

Caro Primo, no, non ti dimenticherò. Più volte hai detto che uno non muore se rimane nel ricordo degli altri. Puoi star certo che ci saranno molte persone che continueranno a pensarti, a leggerti, perchè qui sul web hai lasciato una ricchezza culturale straordinaria. Grazie per questo bellissimo dono, grazie davvero.

Non ho fatto in tempo a conoscerti di persona, forse non sono riuscita nella mia eterna timidezza, che tu stesso mi sollecitavi a mettere un po' da parte, a dirti quanto fosse importante per me la tua amicizia.
Lo dico adesso, in ritardo forse. Ma lo dico. Non avevi un carattere facile, ma ho sempre apprezzato l'assoluta sincerità, la chiarezza, la trasparenza con cui facevi ogni cosa. Una virtù rara. Molte volte non ero d'accordo e te l'ho detto con altrettanta chiarezza, tu rispondevi: non abbiamo le stesse idee, che problema c'è?

Mi hai fatto capire molte cose, mi ha insegnato moltissimo sul web, con pazienza, perseveranza, a volte con tenerezza, perchè sì, sapevi anche essere molto tenero e dolce. Ma quello che mi è rimasto dentro più di tutto è che eri e rimarrai sempre per me una gran bella persona.

Ciao Primo, caro amico di molti di noi.

12 commenti:

  1. neanche io lo conoscevo, ma era amico dii una mia carissima amica, e tanto basta per rendermi partecipe di questo lutto e del vuoto che lascia.

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  2. Siamo insieme in questo lutto terribile. Lascia un grande vuoto, lascia a noi un patrimonio.
    Io so che lo conserverò con amore e cercherò di farne tesoro.
    Domani andrò a Milano alla mostra di E. Schiele e penserò a lui.
    Ieri sera a teatro ho pianto pensando a lui. Certi passaggi sembravano scritti apposta per salutarlo.
    Lui su "Aspettando Godot" avrebbe avuto molto da dire.
    Un abbraccio.

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  3. seguivo i commenti di Solimano qui sul tuo blog, mi dispiace Giulia e sicuramente ricordarlo è un modo (forse l'unico che ci è dato) per farlo rivivere ogni volta. Un abbraccio grande

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  4. Hai scritto delle cose bellissime Giulia. Cose che uniscono tutti noi che abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare in rete con lui.
    E' vero, ci ha insegnato tanto, e tanto ci ha regalato di sè con quella disponibilità e quella generosità che erano tratti salienti della sua persona.
    Non sempre eravamo d'accordo su tutto e non sono mancati litigi e incomprensioni che ora pesano sul mio cuore come macigni.
    Ma lui vorrebbe che tutti noi lo ricordassimo sorridendo, non con il magone e gli occhi gonfi di lacrime. Spero, col tempo, di riuscirci.

    Un bacio e grazie!
    H.

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  5. Cara Silvia, psero che ci racconterai di questa mostra. Un abbraccio

    Cara Habanera, Solimano aveva un carattere difficile. Oggi ne vediamo gli aspetti più luminosi, perchè la morte ci mette sempre di fronte all'"essenziale" che è difficile catturare nella quotidianità. Ma anche lui aveva nel quotidiano le sue responsabilità e ha fatto i suoi sbagli. Così è quando si vive e continuerà ad essere così. Non per questo non era una bella persona, ma ognuno di noi può avere avuto delle difficoltà nel rapporto con lui, come con qualsiasi altra persona. Questo rende i rapporti più veri, più autentici.
    Capisco che oggi pesino di più le incomprensioni, ma non ti attribuire nessunissima "colpa". Pensa, invece, alle splendide cose che avete costruito insieme, perchè anche tu hai fatto molto bene la tua parte anche se ne sei forse meno consapevole.
    Non è facile oggi sorridere, oggi lo piangiamo, domani forse rivitalizzeremo il suo ricordo come riusciremo ognuno nel nmodo che gli è proprio.

    Un abbraccio forte

    Grazie Marina, Cristina e Arnica

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  6. Mi piace molto questo tuo scritto su Solimano, dici sempre parole vere e non retoriche. Detesto la retorica e la morte di qualcuno, ahimè, la chiama sempre. Ma ancora di più mi piace la tua risposta ad Habanera: è vero, Primo aveva un carattere con cui era facile scontrarsi, è successo anche a me; ma sono d'accordo con te, i rapporti, così, sono più veri. Di lui apprezzavo soprattutto la cultura e quel suo modo non pedante di offrirla agli altri; e soprattutto le sue belle scelte in Abbracci e popcorn.
    Ciao Giulia.

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  7. Giulia cara, un abbraccio e un saluto anche da me, con affetto!

    Roby

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  8. Giulia cara, leggendo il titolo del post mi sono fermata incredula, poi ho proseguito sentendo crescere dentro una sincera tristezza.
    Conoscevo poco Solimano, ho letto però alcuni commenti e ricordo la sua determinazione nell'esporre le proprie idee ma anche la sincerità nel rapportarsi con gli altri.
    Lo ritrovo bene nelle tue parole, nel tuo ricordo così privo di retorica, come giustamente qualcuno ha detto prima di me, perché profondamente sentito e lasciato scaturire senza forzature.
    Un ritratto da amica sincera che, con equilibrio, non nasconde le mancanze di un amico ma ne valorizza i pregi.
    Grazie, mi dispiace molto. Un abbraccio. Piera

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  9. cara Giulia, non conoscevo Solimano ma dalle tue parle capisco che è stata una perdita
    Credo di essere passata sul suo blog una sola volta incuriosita da un suo commento
    quante voci del web che tacciono per sempre!
    credo che con questo post tu gli abbia testimoniato la tua amicizia in modo commovente
    grazie, marina

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  10. Mi dispiace. Lo conoscevo solo per i commenti che lasciava qui. Non aveva un carattere facile.
    Era malato o e' stata una cosa inaspettata?
    Un abbraccio,
    Artemisia

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  11. Grazie a tutti per aver salutato con me Primo.
    E' un uomo che non si può dimenticare.

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