14/03/10

Harry Bernstein, un esordiente di 96 anni

E' nato nel 1910 Harry Bernstein ed ha pubblicato il suo primo libro quando aveva 96 anni. Al primo, Il muro invisibile, ne sono seguiti altri due, Il sogno infinito e Il giardino d'orato.
Come vedete non è mai troppo tardi e non bisogna scoraggiarsi nè sentirsi mai troppo vecchi.
E' nato vicino a Manchester in Gran Bretagna ed è emigrato in America con la famiglia dopo la prima guerra mondiale. Ha lavorato come redattore, come freelance per testate come Popular Mechanics, Jewish American Monthly and Newsweek e selezionando soggetti per il grande schermo.
Nel 2002, dopo sessantasette anni di vita insieme, è morta la moglie a cui era profondamente legato e si è dedicato alla scrittura.
Io ho letto Il muro invisibile di cui ho parlato nel mio blog "letture sparse" più a lungo, un libro autobriografico di lettura piacevole.

E' bello incontrare persone che, aiutati dalla salute, sanno però non arrendersi e scoprire in sè ancora delle risorse da spendere. Non è comune. Mi piace credere che sia possibile pensare alla vecchiaia non solo come un periodo di decadenza, ma come un momento in cui si possa dare ancora alla vita un senso.

11 commenti:

  1. Il fatto che un uomo di 96 anni scriva e pubblichi è giò di per sé una bellissima cosa. Se poi i libri che scrive sono anche piacevoli, meglio ancora. La vecchiaia mi spaventa sempre un po' -la mia futura terza età, voglio dire. Queste notizie mi aiutano a sperare di essere anche io con la mente lucida e la voglia di intraprendere ancora delle attività. Mah, chissà...

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  2. Wow stupendo! :) Anche io credo che la vecchiaia, se la salute regge, debba essere vissuta così.

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  3. mi piacciono tanto queste cose!
    fanno sperare anche me in una vecchiaia ancora piena di interessi e voglia di imparare ancora.

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  4. Ok ma non ho la certezza di arrivare a quell'età lol... vorrei farcela prima magari :-)))

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  5. Un uomo sereno, si vede. Io ammiro tanto queste persone. La vita va vissuta sino in fondo senza lasciarsi andare. Certo, a volte, la vita fa di tutto per piegare la nostra resistenza ma è bello sapere che c'è qualcuno pronto a spendere tanto entusiasmo. Io credo si tratti di un esempio importante per tutti...mi piacerebbe vivere tanto e avere sempre tanta forza da trasmettere. Un caro saluto, Fabio

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  6. bellissimo esempio di vita spesa bene, è a questo genere di atteggiamento fiducioso che vorrei tendere...perché finché ci sia dato di vivere, i nostri giorni abbiano un senso. Un caro saluto

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  7. Io guardo così a mio padre. E' una roccia, un esempio, una sicurezza che non è finita finchè non è finita.
    Minato da malattie gravi e progressive non si arrende mai e il suo pensiero contempla sempre la parola progetto e costruisce sempre. Ha il dono di avere mani d'oro. Un esempio straordinario per me e non solo.

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  8. (c'ha capito tutto!)
    Al di là delle battute, dimostra una grandezza speciale per chi troppo spesso, raggiunta una certa età, decide di continuare anzichè abbattersi. Non lo conoscevamo, ma cercheremo di leggerlo. Grazie!

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  9. Ottimo esempio. Mi piacerebbe capire quanto gioca nel mantenersi lucidi il fatto di aver sempre usato il cervello nella propria vita.
    Sto pensando ai miei genitori, e in particolare a mio padre che e' ben piu' giovane (72 anni) ma che gia' si atteggia a vecchietto "che ormai non ha piu' la testa". Se penso a fior di esempi di suoi coetanei attivi in ogni campo...
    Mio padre ha fatto appena la V elementare e ha sempre fatto un lavoro manuale. Temo che questo pesi pero' sono convinta che cimentarsi in un'attivita' intellettuale gli farebbe bene.

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  10. Ho fatto questo post, cari amici, perchè davvero mi ha colpito. Forse non è importante che abbia 96 anni, ma che ogni giorno abbia vissuto con questa pienezza.
    Credo che questo sia il vero messaggio.
    Grazie a tutti

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  11. Grazie di avermelo fatto conoscere, da te imparo sempre qualche cosa
    è una figura che dà speranza
    marina

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