18/06/10

E' morto Saramago

Avevo parlato di lui poco tempo fa sia su questo blog sia su Letture Sparse. Era lo scrittore che amavo di più, non solo per i suoi libri, ma per la sua grande umanità e il suo impegno a favore dei deboli che non ha mai dimenticato.
Oggi ci ha lasciato, a mezzogiorno nella sua casa a Lanzarote a 86 anni.
Mi chiedo quando muoiono questi grandi chi mai riuscirà a rimpiazzarli, a essere una mente così lucida, intellettuali, ma sempre vicini alla realtà.

Cito, per ricordarlo, alcuni suoi pensieri che mi sembrano molto belli tra i tanti che ha detto e scritto e di cui parlerò ancora.

"Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito". (da Viaggio in Portogallo)

E' proprio quello che mi vien da pensare quando torno da un viaggio. Non si smette mai di vedere o di pensare quello che ancora non si è visto.

Era poi un uomo che credeva nella "bontà". Aveva detto in un intervista a Repubblica: "Non però una bontà contemplativa, in fondo abbastanza egoista. E neppure una bontà caritatevole. (...) Per questo penso a quella che si potrebbe definire "bontà attiva", virtù tanto più difficile perché si manifesta in un periodo storico in cui è palesemente disprezzata, annichilita dal cinismo imperante". (...) Ma per quel che mi riguarda, la bontà viene addirittura prima dell'intelligenza, o meglio è la forma più alta dell'intelligenza. E' una bontà che si manifesta nella pratica quotidiana; che non è animata da nessun pensiero salvifico sull'intera umanità; che si accontenta di far "lavorare" il proprio minuscolo granello di sabbia. Nel tentativo di recuperare una relazione umana che sia effettivamente tale". "Aggiungerei una piccola postilla. Sono sufficientemente vecchio e sufficientemente scettico per rendermi conto che la "bontà attiva", come io la chiamo, ha ben poche possibilità di trasformarsi in un orizzonte sociale condiviso. Può però diventare la molla individuale del singolo, il miglior contravveleno di cui può dotarsi quell'"animale malato" che è l'uomo".

E' con affetto che lo penso e continuerò pensarlo anche nel suo rapporto sempre affettuoso e tenero verso la molgie Pilar. Ma parlerò di lui ancora tante volte. Uno scrittore quando lo si ama diventa un tuo compagno di viaggio.

Grazie a tutti per i vostri cari messaggi durante la mia assenza.

9 commenti:

  1. Non potevi rendergli onore meglio di come hai fatto. Io, che lo amo come te, ti dico GRAZIE.

    P.S.
    mi emoziona trovare nella chiusa del tuo post un'espressione che mi ero sentita di usare anch'io per definire quello che Josè è per me.

    P.S.2

    Sono contenta che tu sia tornata!

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  2. Grazie ... non ho mai letto saramago e comincerò oggi. Intanto mi sei mancata molto ... le tue riflessioni ... Bentornata

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  3. Lo scrivo anche qui, mi fa piacere che sia stato ricordato in Rete da tante persone.
    Ciao Giulia.

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  4. Ben tornata, Giulia! Sei stata bene?
    Non ho mai letto niente di Saramago.

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  5. Giulia, mi unisco al tuo dispiacere profondo per la scoperta di questo grande uomo, bellissima l'ultima foto che hai scelto e...................................bentornata!
    :-)

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  6. Sono contenta che tu sia tornata,cara amica,anche se mi mostro un po' egoista.
    Che mente preziosa quella di Saramago,da quel poco che ho letto in questi giorni.
    So che me lo farai conoscere meglio.
    Un bacio
    Cristiana

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  7. di ritorno. bene.
    Saramago è il compendio dei valori più alti dell'essere umano.
    C'è in lui, per sempre presso di noi, una luce di pensiero che continuerà a illuminare il cammino dell'umanità.

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  8. ... E la Chiesa ha dovuto dire la sua...
    contro questo stupendo scrittore, meraviglioso uomo.

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  9. peccato che il tuo rientro coincida con questa perdita. Mi piace moltissimo il pezzo sulla bontà l'idea di far lavorare il proprio minuscolo granello di sabbia
    grazie Giulia e bentornata
    marina

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