05/09/10

La terapie delle idee

"Le nostre sofferenze psichiche, i nostri disagi esistenziali dipendono sempre da conflitti interni, da traumi remoti, da coazioni a ripetere esperienze antiche e in noi consolidate come vuole la psicanalisi, o qualche volta, e magari il più delle volte, dipendono dalla nostra visione del mondo troppo angusta, troppo sclerotizzata, troppo irriflessa per consentirci da un lato di comprendere il mondo in cui viviamo e dall'altro per reperire un senso per la nostra esistenza e quindi delle buone ragioni per vivere in accordo con noi stessi? Se questa seconda ipotesi è vera, perché non prendere in considerazione una 'terapia delle idee'?"

Umberto Galimberti da Un articolo su La Repubblica

E per curarsi con le idee, bisogna leggere e ancora leggere. Leggere per entrare nel mondo di un altro, per confrontare storie, per imparare ad abitare nuovi luoghi, a percorrere sentieri sconosciuti, per tracciare nuove mappe o ampliare le nostre, per vedere al di là del nostro orizzonte. Leggere per giocare con il pensiero e con le idee, per immaginare in modo giocoso ciò che ancora non abbiamo non solo conosciuto, ma neanche immaginato, per spezzare quelle abitudini che hanno anche a nostra insaputa colonizzato la nostra mente. Leggere per aprire nuovi scenari, per apprendere nuovi modi di stare insieme.
Leggere per recidere quei legami che tendono a imporci un comportamento che non risponde ai nostri bisogni interiori per adeguarci ad aspettative esterne a noi.
Ma la lettura dovrà essere paziente, dovrà aiutarci a fare quei piccoli e umili passi che soli possono cambiare davvero la nostra vita: la parola deve diventare gesto, azione, generare cambiamento, aprire nuovi spazi di indagine e non deve essere solo un esercizio della mente che senza aderire alla vita può diventare sterile.

17 commenti:

  1. Ho sempre letto molto, moltissimo. Dal sei aprile i libri mi sembrano solo carta...
    baci

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  2. Capisco il tuo stato d'animo o forse non può capire solo chi c'è dentro. Ci sono momenti che i libri sono davvero solo carta. Eppure a volte proprio su quella carta qualcuno ci ha raccontato esperienze come quelle che hai fatto tu che dovrebbero servire ad aprire i cuori aridi di tanta gente o per lo meno a dare il coraggio e la forza a chi forse arido non è, per agire, fare quello che può fare e non rimanere passivo di fronte alla sofferenza e alle ingiustizie che si subiscono senza colpa.
    Un abbraccio, e grazie per essere qui

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  3. Sono d'accordo con queta "terapia delle idee"
    ...adoro stare in mezzo ai libri toccarli, respirarli e leggerli vivendoci dentro anche per un pò...quando accade la magia il libro riesce anche a trasformare un pezzetto di noi stessi!
    Grazie Giulia per i tuoi continui e preziosi spunti!

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  4. Anch'io amo i libri e le loro idee, li amo in tutto e per tutto.
    Ma a volte le idee mi intasano la testa e mi sento stanca, triste e inutile...

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  5. Anch'io sono una grande lettrice...

    Baci

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  6. se non avessimo il riscontro della psiche dell'altro non potremmo conoscerci.
    il nostro esistere è anche uno stato mentale, il sapersi esistenti e diversi, ciascuno unico e complementare.
    e ciascuno può offrire la propria visione del mondo e dei fenomeni, come arricchimento all'altro.

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  7. Vorrei leggere di piu..e fotografare meno.
    Ciao Giulia, grazie della tua gentile visita.
    Grazie
    Maurizio

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  8. Ciao Giulia e buon lunedì, i concetti espressi in questo tuo post mi sembrano un ottimo inizio per regalare a noi stessi una vita alleggerita dalla pesantezza di pensare di essere inadeguati e sbagliati rispetto agli altri, superando le nostre barriere mentali, innalzate grazie anche ad un tipo di società che non ti fa capire che tutti siamo parte del tutto, tutti necessari perchè ognuno attraverso qualcuno riconosce se stesso attraverso la diversità, riuscendo così a costruirsi quella che io definisco "la mappa genetica della propria personalità".

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  9. Prerogativa del genere umano.Solo questo pensiero dovrebbe invitare a leggere.Senza leggere sarei rimasta una bestiolina,simpatica forse,ma bestiolina.
    Cristiana

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  10. leggo dall'età di 5 anni e, vi assicuro che FUNZIONA!! Un post da incorniciare!

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  11. la lettura è, non solo una delle poche terapie valide che io conosca, ma una preziosa arma di sopravvivenza! Un abbraccio grato

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  12. Post fenomenale , come lo sono i tuoi , inutile dirti che sono pienamente con te in queste parole. Leggere per nutrirsi di nuove prospettive ed acquisire prospettive antiche nemmeno mai immaginate , leggere per custodire quei semi fra le parole nelle pagine , che germoglieranno in un momento del tempo che verrà , un momento che senza quelle parole sarebbe stato diverso ... GRAZIE , anche in questo post ci sono ottimi semi di azioni future... un abbraccio

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  13. Leggere è come ricaricare le batterie. Personalmente mi aiuta a superare momenti di tristezza e di solitudine, quella solitudine interiore che ha bisogno di essere anestetizzata. Una buona lettura può servire anche a questo.

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  15. Cara Cristina, anche io penso che i libri, alcuni libri, siano magici. Riescono a metterci in contatto con persone lontano nel tempo e nello spazio e a farle vivere in noi. Questo è starordinario

    Cara Alchemilla, so cosa si prova di fronte al disorientamento delle idee che , quando troppe, possono davvero essere confusive. Penso che bisogna dar loro tempo perchè si sedimentino. La lettura è lenta...
    E' bnello ritrovarsi tra "accanite lettrici"

    mia cara cristina come è vero quello che dici. Ciascuno unico e complementare e riconoscere questo non può che arricchirci.

    Maurizio, è bello leggere, ma le tue fotografie sono anche quelle delle pagine in cui leggi tante cose ed emozioni. Mi arricchiscono sempre. Non sono brava come te, ma la fotografia mi piace tanto e mi regala molto.

    Sciarada, il tuo pensiero è molto bello: davvero la lettura ci aiuta a superare quelle barriere che si sono sedimentate dentro di noi nostro malgrado.

    Cristiana, mi piace l'idea della "bestiolina simpatica"... Sicuramente sei una persona molto simpatica. Ed è una gran virtù

    Princy60: FUNZIONA, vero? Concordo

    Stefania, condivido quello che dici che è molto bello e prezioso.

    Arnicamontana concordo con te, leggere ci aiuta ad andare oltre certi momenti in cui tutto ci sembra vano

    rosso vermiglio, con i libri non mi sento mai sola...

    Un abbraccio e un grazie a tutti

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  16. Ti suggerirei di leggere "Il saggio non ha idee" di Francois Jullien. Ovviamente non è una provocazione, perchè ovviamente il titolo del libro è tutto da decifrare...
    Ho scritto l'ultimo post proprio su un tema molto simile a questo, se vuoi dargli un'occhiata...
    Buon autunno.
    Giorgio

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