03/10/10

La tristezza non ha fine/ la felicità sì

João Gilberto
Parole e versi, una chitarra che accompagna, una musica dolce, dimessa, rassicurante come qualcuno che ti abbraccia e raccoglie il tuo senso di solitudine, che ti difende dalla paura. Un poeta che canta, che non ha bisogno di urlare per farsi ascoltare, perché le parole arrivano dirette al cuore.
Antonio Carlos Jobim
Questa è la bossa nova, la più importante rivoluzione della musica brasiliana. Padri della bossa nova sono considerati il compositore e musicista Antonio Carlos Jobim, il cantante e chitarrista João Gilberto e il grande poeta Vinicius De Moraes.

Vinicius De Moraes
Vinicius De Moraes cominciò presto a scrivere poesie, ma egli nasce davvero come poeta quando si innamora della musica popolare, quando scopre la strada, l’umanità di chi, pur vivendo ai margini, esprime una grande vitalità, una gran voglia di vivere, quando capisce che solo con la musica i suoi versi possono raccontare i sentimenti più profondi della sua gente.
Una poesia che nasce dalla musica, una musica che nasce dalla poesia: un incontro felice che si riverserà in tutto il Brasile. A felicidade, una delle sue canzoni più famose, racconta il sogno di un popolo che vive per il suo “carnevale” tutto l’anno: in quel giorno la gente scatena la sua fantasia, tutto è divertimento e poi, dopo, spenta l’euforia del martedì grasso, si ritrova improvvisamente con le sue tragedie quotidiane, con la miseria, la fame, la violenza delle favelas, in attesa del prossimo carnevale. Ma l'attesa aiuta la gente a sopportare la dura quotidianità. Un popolo consapevole come dice la canzone che “La tristezza non ha fine/ la felicità sì” , ma proprio per questo deve essere vissuta intensamente e senza pensare al domani. Questo è un grande insegnamento che molti brasiliani ti sanno dare.

Come dice Caetano Veloso, un altro grande cantante e compositore brasiliano: "La Bossa Nova era un fenomeno che ha influenzato tutte le scelte del popolo brasiliano. Era la musica che ha infuso all’uomo della strada il rispetto per se stesso. Era la musica che ti accompagnava in spiaggia, al mare e ti rendeva felice".
Il movimento è diventato un successo nazionale negli anni Sessanta, ma la sua influenza è uscita dai confini, pur vasti del Brasile fino ad arrivare ai musicisti americani, con le sue canzoni tradotte in inglese ed interpretate dai grandi protagonisti del momento: Stan Getz, Charlie Byrd, Ella Fitzgerald, Frank Sinatra, Sarah Vaughan, Elvis Presley e molti altri. Dopo aver conquistato gli Stati Uniti, la Bossa Nova si diffuse in tutto il mondo ed è tuttora considerata la musica popolare brasiliana di qualità per antonomasia.

Al rientro nel suo paese il chitarrista Charlie Byrd, fortemente colpito della nuova musica brasiliana, convince il sassofonista Stan Getz a registrare le composizioni di Jobim e João Gilberto. Nasce il disco Jazz/Samba, diventato in poco tempo il disco più venduto nella storia del Jazz negli Stati Uniti. Il successo dell’album apre ai bossa novisti le porte del mercato musicale americano.
Ma c’è un disco che mi è particolarmente caro intitolato “La vita, amico mio è l’arte dell’incontro”.
E di un incontro si tratta, dello straordinario incontro di Vinicius De Moraes, Giuseppe Ungaretti, Sergio Endrigo, Toquinho .
C’è un certo Endrigo, cantore popolare di vena poetica sopraffina, malinconica e inquieta, c'è la chitarra di Toquinho, quella chitarra perfetta, in cui lo stesso Vinicius riconosce substrato ideale per le sue composizioni. E c’è un poeta, puro e fra i più grandi del nostro novecento, Ungaretti d’Alessandria. Un poeta innamorato di un poeta, Vinicius appunto, che imparò a conoscere e a frequentare già dal ’37 quando, insegnando letteratura italiana all’università di San Paolo, si ritrovò a soggiornare in Brasile. Un poeta innamorato a tal punto di quei versi, i versi del giovane esordiente Vinicius, da sentire quasi l’esigenza, il dovere morale di tradurli, qualche anno più tardi, nella nostra lingua. Difficile da trovare questo CD, potete ascoltare un assaggio o ordinare qui.
Maria Bethania del poeta Vinicius dice: " Se è vero che l'essenziale della vita è dare amore e riceverlo, allora Vinicius è stato mandato sulla terra per ricordarcelo costantemente".

A Felicidade - Vinicius De Moraes- María Creuza - Toquinho

8 commenti:

  1. Un post con un titolo bello e vero e un contenuto straordinario. C'è una musica dolcissima e malinconica, c'è la parola scritta dei poeti, c'è l'allegria sfrenata e triste di un popolo che conosce bene le difficoltà del quotidiano e, nello stesso tempo,decide di godere di ogni istante di gioia.Insomma, c'è tanto.
    Grazie, Giulia.

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  2. Sapevo della collaborazione di Toquinho e Vinicius, ma non di Endrigo ed addirittura Ungaretti.
    Che bella l'interpretazione di Maria Bethania e quel modo di definire Vinicius! Un invito all'armonia, nonostante tutto.
    Grazie!
    Giacinta

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  3. Quanta verità in questo titolo del tuo post! Grazie per questo bellissimo post !

    Cri

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  4. Bellissimo post! Grazie.
    Il titolo è fatto di parole che possono essere immediatamente capite e condivise da molti, credo.
    Alcuni arrivano ad una percezione così costantemente presente dei mali del mondo che non riescono più ad essere felici: si sentono bene se riescono ad essere tristi invece che affranti e sopraffatti, e se riescono ad essere sereni seppur non più felici.
    Uno dei fondamenti del buddhismo, invece, è che tutto passa, tutto è impermanente, sia la felicità che la tristezza: uno dei segreti svelati dall'aumento della confidenza con se stessi è proprio questo, che ogni stato d'animo, ogni ricordo, ogni pensiero, ha un suo tempo e poi lascia il posto ad altro.

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  5. grazie per questo post bellissimo, mi hai riportata indietro nel tempo eppure sempre attuale.
    le musiche dei poeti si ascoltano in altro modo.
    grazie
    un abbraccio
    cri

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  6. Musica e testi struggenti.C'è la musica lirica e quella classica e poi le canzoni,ma questo genere va posto in una categoria a parte, quella della melodia intima.
    Cristiana

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  7. Grazie per aver condiviso con me.Davvero in questa musica.poesia c'è tanto e grazie dei vostri preziosi contributi.
    Un abbraccio a tutti
    Giulia

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  8. Brava Giulia. Post completo.
    Un abbraccio.
    Fatima

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