14/11/10

Il sublime oggi per me è nei volti


Perché troviamo bella una cosa? Un albero? o il cielo? o i volti? e non banale? Un tempo andavo al Louvre e i quadri o le sculture mi davano un'impressione sublime...
Oggi [1962], se vado al Louvre, non posso resistere a guardare la gente che guarda le opere. Il sublime oggi per me è nei volti più che nelle opere... Al punto tale che le ultime volte che sono andato al Louvre sono scappato, sono letteralmente scappato.
Tutte quelle opere avevano l'aria così misera - un approccio abbastanza miserevole, così precario, un percorso balbuziente attraverso i secoli, in tutte le direzioni possibili, ma estremamente sommarie, primarie, ingenue, per circoscrivere un'immensità formidabile - guardavo con disperazione le persone vive.
Capivo che mai nessuno potrebbe cogliere completamente questa vita... Era un tentativo tragico e risibile.                                    Alberto Giacometti

7 commenti:

  1. L'umanità è indescrivibile, inenarrabile.

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  2. Bellissimo brano: per me un invito ad una dissacrazione a volte necessaria per ritornare alla vita...
    :-)

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  3. Ci si approccia all'arte ognuno in modo diverso.
    Questo è il bello della vita.

    Buon inizio di settimana!

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  4. non c'è forma che non sia mutevole...
    e l'arte è la sola attività umana che ne segua il moto.

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  5. com’è vero questo inseguirti di tutto ciò che ha armonia e ti si vuole raccontare; e che nessuno davvero imprigiona ma solo ottiene un attimo che ancora si racconti una emozione

    bello però quando ne tieni in mano l’equilibrio e ne fermi l’immagine che ti si regala

    un saluto

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