02/11/10

La musica è in costante e imprenscindibile relazione col silenzio

Il suono di per sè non un fenomeno indipendente ma è in costante e imprenscindibile relazione col silenzio. In questo contesto, la prima nota non rappresenta l'inizio, essa proviene dal silenzio che la precede. (...)
Se il suono nasce dal silenzio assoluto, la musica o lo interrompe o si sviluppa da esso. La differenza tra le due situazioni è che la prima rappresenta un'improvvisa alterazione, mentre la seconda rappresenta un'alterazione graduale.
Il Preludio di Tristan und Isolde è un esempio evidente di suono che si sviluppa dal silenzio. La musica non comincia con un moto dal la iniziale al fa, bensì dal silenzio al la. (...)
L'ultimo suono non è il termine della musica. Se la prima nota è collegata al silenzio che la precede, allora l'ultima deve essere collegata al silenzio che la segue. Per questo è così sgradevole quando un pubblico entusiasta applaude prima che si sia spento l'ultimo suono, perché c'è un ultimo momento di espressività, che consiste precisamente nel rapporto tra la fine del suono e l'inizio del silenzio che lo segue. Sotto questo aspetto, la musica è lo specchio della vita: entrambe cominciano dal nulla e finiscono nel nulla".
Da "La musica sveglia il tempo di Daniel Baremboim

C'è qualcosa nel rapporto tra suono e silenzio che ricorda ciò che dice Marìa Zambrano: "Senza pause e senza silenzi non ci sono parole" e Luis Lavelle:
“La parola più bella non spezza il silenzio, lo rende più sensibile. La parola preceduta dal silenzio, l'esprime ed in esso ritorna. Il silenzio è lo spazio che attraversano le parole, è in esso che risuonano".
Ma questo rapporto tra silenzio e suono lo possiamo ben ascoltare nel brano citato dal direttore d'orchestra Daniel Beramboim ne Il Preludio di Tristan und Isolde

10 commenti:

  1. "... la musica è lo specchio della vita: entrambe cominciano dal nulla e finiscono nel nulla."...
    Silenziosamente concorde con quello che Baremboim dice, mi sveglio, parlante siccome grillo forse un po' grullo al suon d'esse ultime parole, sicché ecco che suono tip tap tastierando così: ma, sor Daniel, scusi, il nulla è nulla, non è né musica né silenzio, Ella non dovrebbe confondere il silenzio con il nulla! Tant'è, il silenzio può essere percepito, come il suono che da esso nasce, ma il nulla, è idea pura dell'uomo, pensiero pensabile e pensato di vuoto assoluto, buco nero in cui non esiste né soggetto che percepisce né oggetto percepito, in cui non esiste nemmeno soggetto pensante né oggetto pensato, per cui nel nulla non esiste nemmeno il nulla - figuriamoci far derivare la vita, dal nulla!

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  2. Il passaggio dalla silenzio alla musica e viceversa è un momento di passaggio, di transizione e quando si riesce a coglierlo, più o meno consapevolmente, se ne ricavano sempre forti emozioni. Un caro saluto, Fabio

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  3. Detta così è molto affascinante la cosa. Per quel poco che ho fatto musica però il rispettare i tempi, le pause, i ritmi è sempre stato per me motivo di ansia.

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  4. tutto un filo che libera un aquilone forse viola e che sembra blu e rosso

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  5. Bellissimo questo tuo post ! Non esisterebbe musica senza i silenzi, perchè sono proprio quegli attimi di sospensione del suono che danno origine al suono stesso.
    Spendido il brano che ci hai proposto, è una delle parti del "Tristano ed Isotta" che più mi emoziona ed una delle pagine più belle di tutta la letteratura musicale romantica.

    Un caro saluto ed un grazie per le tue belle parole alla mia foto

    Cri

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  6. la musica è la voce dell'infinito

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  7. La musica è suono, è movimento, è corpo, la musica è parola, è memoria, è comprensione, è il fiume in piena delle sensazioni che compongono la nostra esistenza.
    La musica è silenzio...

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  8. Cari tutti, i vostri contributi aggiungono sempre qualcosa di importante perchè la riflessione e la ricerca continui e ve ne ringrazio davvero molto. Spero che continuerete a farlo.
    Un abbraccio

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  9. Le pause sono importanti e fondamentali, sia nella musica che nel parlato. E il passaggio dal silenzio alla musica è qualcosa di magico. Grazie per il bel post e il brano suggestivo che ci fai ascoltare.

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  10. Come non esisterebbero i colori senza la luce.
    Musica eccelsa!
    Cristiana

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