10/01/11

Grazie a Joan Baez che ha compiuto 70 anni

Ha compiuto il 9 gennaio 70 anni Joan Baez e oltre cinquant' anni di carriera. E' diventata icona internazionale non solo per la sua voce, ma anche per la sua coerenza nel combattere le battaglie civili e pacifiste.
Gli anni '60 l'hanno vista in prima fila nella lotta per i diritti civili dei neri accanto a Martin Luther King, per i diritti delle donne e contro la guerra in Vietnam. Con tanti altri cantanti ha partecipato al festival di Woodstock. Da questo punto di vista la Baez detiene un record essendo stata l'unica artista presente a Woodstock, al concerto per il Bangladesh del 1971 (il primo mega concerto benefico della storia) e al Live Aid, dove apri' la parte di Philadelphia. Nel suo curriculum ci sono alcune apparizioni storiche in alcune delle piu' importanti manifestazioni per la liberta' e i diritti civili in America.

Qualche anno fa, nel 2006, il suo ultimo concerto all'Auditorium di Roma, e' stato un trionfo, concluso da tutta la platea che cantava We Shall Overcome. In tutta la sua vita ha continuato, con rara coerenza e semplicità, a lottare per i diritti umani, la difesa di gay e lesbiche, l'ambiente, la guerra in Iraq, la pena di morte, in giro per il mondo. Nel 2008 ha sostenuto l'elezione a presidente degli Stati Uniti di Barak Obama. L'ultima sua azione militante e' stata a favore delle proteste degli studenti iraniani: per questo ha registrato una versione di We Shall Overcome con alcuni versi in persiano e l'ha messa su Internet.

Per me è stata la colonna sonora della mia giovinezza e per questo ho per lei un debito di gratitudine. Mi piace per il suo impegno civile, per la sua musica, per la sua voce, ma anche per la sua semplicità assoluta:
"I suoi maesti di vita sono stati Martin Luther King, che ha conosciuto personalmente, e Ghandi. Quando è diventata famosa racconta di aver reagito: "in un modo probabilmente stupido, ma emblematico della mia avversione verso certe conseguenze di quanto mi stava accadendo Ero infatti contraria ai troppi soldi, alle limousines e alla commercializzazione della musica operata dall'industria discografica. Così all'epoca non era certo facile trattare con me. Ricordo ad esempio che amavo esibirmi con una scenografia assolutamente spoglia, costituita da null'altro che da un fondale nero. Quando dovevo apparire in televisione finivo inevitabilmente con il lottare per far togliere le ricche e belle scene che venivano predisposte per me ed esigevo di cantare con il solito fondo nero alle spalle".
E quando le hanno chiesto quale sia stata la sua maggiore soddisfazione ha risposto"E' molto semplice: mio figlio".
"Ho una casetta su un albero, nella quale mi piace dormire; faccio meditazione, ho sconfitto attacchi di panico e fobie. Uso il cellulare, ma a volte lo dimentico in macchina. E quando lo riprendo non ascolto mai i messaggi in segreteria». E per quanto riguarda il cellulare la sento simile a me...
«Cantare - ha detto la Baez - è amare e affermare, involarsi e planare, atterrare in fondo al cuore di coloro che ascoltano. Dire loro che la vità è vivere, che l'amore è là, che niente ci è promesso, ma che il bello esiste e bisogna scovarlo».



11 commenti:

  1. Una donna unica, eccezionale sotto diversi punti di vista.

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  2. Grazie per averlo ricordato...

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  3. L'idea del volo ( involarsi e planare ) è davvero efficace per rappresentare il potere della sua musica!

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  4. semplicemente GRAZIE!
    è anche il mio mito

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  5. Una grande autrice e cantante che con le sue ballate ha accompagnato più di una generazione. Un caro saluto, Fabio

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  6. Una donna e una cantante da non dimenticare.
    Ciao,
    Lara

    p.s. Di solito non lo faccio, ma stavolta, ti invito a passare dal mio blog, se ti va :)

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  7. Mitica Joan Baez! Come mi piacerebbe avere la sua voce!
    Beh almeno ho in comune con lei l'antipatia per il cellulare.

    Hai ragione, Giulia, mi rendo conto che sono troppo razionale e dovrei lasciarmi andare di più a qualche sogno. Parecchio mi influenza la convivenza con il mio uomo che è molto più scettico e "trattenuto" di me. Un po' perchè gli anni passano e le delusioni scocciano...
    Grazie per i tuoi spunti di riflessione.

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  8. Ma dai, non l'avrei detto ... eppure se si fanno quattro conti il tutto torna!
    A me piace moltissimo, anzi prima di addormentarmi rispolvero qualcosa.
    Grazie per averla ricordata.

    Neppure io lo faccio spesso ma come lara ti inviterei a passare da me perche' mi piacerebbe avere una tua opinione su quelo che ho appena pubblicato.

    Un caro saluto
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  9. Una carriera, un impegno ed una vita esemplari.

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  10. Bell'articolo che mi ha riportato ai miei 19 anni ed ad una sera di luglio quando all'Arena di Milano finalmente ho potuta lasciarmi rapire dalla sua voce. Ma l'incredibile è stata che ha continuato ha cantare anche con l'arrivo di un temporale sotto l'acqua scrosciante.

    Eliana de Rienzo

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