21/01/11

Il tempo quando si ferma

Ci sono periodi della nostra vita in cui tutto sembra avere un arresto. Il presente sembra dilatarsi, non passare mai. Il passato è come bloccato perchè non irrompa con ricordi che hanno il sapore di ciò che non potrà più essere. Il futuro è assorbito dal "qui ed ora" che ha bisogno di tutte le tue energie e risorse per essere affrontato. Il tempo che sempre scorre veloce e inarrestabile, ora è fermo, cristallizzato.
E mentre vivi ciò che non hai scelto di vivere, il tuo pensiero si chiude in se stesso e vuole capire chi sei veramente, che cosa è stata la tua vita. Il tuo viaggio non ha più la dimensione dello spazio fuori da te, si rivolge all'interno ed in quel momento cerchi la solitudine che sola può permetterti di intraprendere questo cammino.

Ha una sola solitudine lo spazio
solitudine il mare
e solitudine la morte - eppure -
tutte queste sono folla
in confronto a quel punto più profondo, segretezza polare
che è un'anima al cospetto di se stessa -
infinità finita
Emily Dickinson

Il passato, il presente e il futuro si confondono uno dentro l'altro, senza che sia possibile distinguerli. Non sai più dire perchè sei arrivato lì, che cosa ti ci ha portato, perchè sei diventato quello che sei. Esisti. E ciò che è passato può fare irruzione nel presente e sembra essere più vero che mai. La stessa esistenza diventa mistero. Però ci sei, vivi, e tutto sembra ricominciare da quel punto in cui ti trovi "adesso".
"Un orologio mi è sempre sembrato qualcosa di ridicolo, qualcosa di mendace per antonomasia, forse perché, per un impulso inferiore a me stesso incomprensibile, mi sono sempre ribellato al potere del tempo escludendomi da cosiddetti eventi temporali, nella speranza come penso oggi, disse Austerlitz, che il tempo non passasse, non fosse passato, che mi si concedesse di risalirne in fretta il corso alle sue spalle, che là fosse come prima o, per meglio dire, che tutti i punti temporali potessero esistere simultaneamente gli uni accanto agli altri, cioè che nulla di quanto racconta la storia sia vero, che quanto è avvenuto non sia ancora avvenuto, ma stia appunto accadendo nell'istante in cui non ci pensiamo, il che naturalmente dischiude peraltro la desolante prospettiva di una miseria imperitura e di una sofferenza senza fine".
W.G Sebald: "Austerlitz" di questo libro ho parlato qui

Tutto si rimescola e riprende forma. E' l'inizio di un cambiamento. E quando questo comincia a farsi spazio il futuro riprende quella luce che indica la strada per un cammino rinnovato.
Il cambiamento è sempre doloroso, faticoso, ma è la linfa della vita stessa.

15 commenti:

  1. L'estate scorsa ho avuto anche io un periodo di difficoltà, ma anche di grande chiarezza, ne parlavo con le mie amiche e una di loro diceva che è un gran traguardo essere qui a pensarle, queste cose .

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  2. Adoro quella poesia di Emily Dickinson! Si ha bisogno anche di una pausa forzata dagli avvenimenti per capire quale è la nostra vera direzione. Il tempo frenetico ci fa correre tra la folla, invece il tempo della pausa e quindi dell'attesa ci fa camminare in grandi spazi dove c'è solo il cielo e noi!!

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  3. "Il cambiamento è sempre doloroso, faticoso, ma è la linfa della vita stessa." Una frase semplicemente stupenda!

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  4. Ogni volta che ci svegliamo, cara Giulia
    si affaccià sempre qualcosa di nuovo, il problema è prenderlo al momento buono.
    Buona serata cara amica,
    Tomaso

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  5. Il tuo post mi coglie di sorpresa nello stato d'animo opposto e spero mi aiuti a riacquistare la giusta dimensione delle cose e il senso delle proporzioni.
    Un abbraccio, Annarita

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  6. Chi di noi non ha provato l'arresto del tempo? Fermàti al cospetto di se stessi. E' vero, è l'inizio di un percorso doloroso che porta però ad una ricchezza interiore e ad un senso di pienezza completo e totalizzante.

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  7. Forse stiamo vivendo un periodo storico, in cui in tanti ci sentiamo come sospesi, in attesa di qualcosa che non si sa bene come e cosa sarà.
    E diventa necessario rivolgersi alla nostra interiorità.
    Ma queste poche righe sono un niente rispetto al tuo splendido scritto.
    Un abbraccio Giulia,
    Lara

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  8. ciao giulia, hai ragione il cambiamento è doloroso, ma è vitale.
    simona

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  9. è questa la solitudine che appartiene all'anima.
    non c'è parola o abbraccio che tenga.
    è la segreta dimora dell'io, inccessibile alla stessa mente.
    è il nostro mistero, esserlo a noi stessi.

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  10. Il cambiamento è l'essenza stessa della vita. Se non ci fosse possibilità di cambiamento non ci sarebbe più speranza. Un caro saluto, Fabio

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  11. Un grazie sincero a tutti voi e un abbraccio di cuore

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  12. Secondo me ,siamo entrando in un nuovo periodo di cambiamento.Spetterà a noi scegliere ,se positivo oppure negativo.Felice serata a presto

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  13. nel mio curiosare per blog - questa volta tramite quello di amatamari - ho trovato te, mia omonima, e il tuo splendido blog. E ancora, visto che niente succede per caso, ho trovato anche un po' di conforto, se non una risposta, a quello che mi sta succedendo ultimamente.
    Grazie
    Giulia

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  14. Mi sembra di capire che non sia un bel periodo per te. Sbaglio?

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  15. Non hai idea di quento ciò che scrivi mi corrisponda... lo vivo ... ti abbraccio

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