28/02/11

L'educazione è l'arma principale delle democrazie.

"Credo che non ci sia democrazia senza «paideia». L'educazione è il compito più importante e l'arma principale delle democrazie. A me sembra che le democrazie educhino per autodifesa, ovvero per preservare le loro garanzie e le loro stesse possibilità di futuro. Un autore importante morto di recente, John Kenneth Gaibraith, diceva, in uno dei suoi ultimi libri, che tutte le democrazie attuali vivono nel timore permanente dell'influenza degli ignoranti. Dato che gli ignoranti hanno il voto, influiscono nella politica. Ignoranti non sono però le persone che ignorano la fisica o la chimica, perché tutti siamo fondamentalmente ignoranti su tante scienze e conoscenze. L'ignorante pericoloso è colui che ignora i sistemi e le garanzie della propria democrazia.

Ignorante è la persona che non è in grado di esprimere le proprie richieste sociali in maniera intelligibile agli altri, e che, di rimando, non è in grado di comprendere le richieste sociali intelligibili che altri gli rivolgono. Ignorante è la persona che non è capace di persuadere ne di essere persuasa da nessuno perché non controlla questo meccanismo dialettico.

Questo è l'ignorante pericoloso, e che minaccia sempre il sistema democratico. E l'ignorante che confonde le opinioni con la propria identità.

Avrete spesso sentito dire che «tutte le opinioni sono rispettabili». Che stupidaggine! Come possono essere rispettabili tutte le opinioni? Tutte le persone sono rispettabili, qualsiasi opinione abbiano, ma le opinioni non i sono rispettabili in sé. Sono fatte per essere discusse. Discutere significava tirare a sé un albero per vedere se aveva radici salde o no. Le opinioni sono fatte per essere discusse. Bisogna imparare a discuterle e a tollerare che altri discutano anche le nostre. Questo è uno dei compiti dell'educazione. Formare persone capaci di avere opinioni, di discuterle e di tollerare che altri discutano le proprie. Insomma, se non di relativizzarle, almeno di distinguerle sufficientemente dalla propria identità. Credo che una società plurale abbia bisogno soprattutto dell'educazione per funzionare. Per concludere, il contenuto dell'educazione, il contenuto che deve trasmettere l'educazione, deve essere quello che esponeva Voltaire in una delle sue lettere inglesi, quando diceva di preferire la vita inglese a quella francese dei suoi tempi. Diceva Voltaire che «gli inglesi vanno in paradiso o all'infermo ciascuno per la sua strada preferita».

Bene, io credo che una delle ragioni per le quali bisogna educare è perché ciascuno sappia che può cercare la strada per il cielo o per l'inferno;a suo piacimento. Però sulla terra deve stare con gli altri su un piano di parità di diritti, e parità di doveri".
Fernando Savater da Micromega

18 commenti:

  1. L'educazione che si riceve è davvero fondamentale
    un saluto

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  2. L'educazione che molti ci danno non è proprio quello che loro fanno se dovessimo copiare cosa fanno certi personaggi importanti che dicono che difendono la democrazia si finirebbe sicuramente male.
    Scusa forse sono uscito dai binari.
    Lo sai Giuglia ce sono un po ignorante buona settimana.
    Tomaso

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  3. Come mi da soddisfazione leggere ste cose sull'educazione espresse con tale assoluta chiarezza , vorrei averle scritte io . Ci penso tante volte al fatto che i voti dovrebbero avere un peso diverso. Come si fa a vendere il proprio voto? Il voto di un ignorante secondo la definizione di questo signore dovrebbe pesare zero. Ma si aprirebbero di nuovo problemi di democrazia .

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  4. Da più giovane ho fatto ripetizione a ragazzi delle superiori e non erano in grado di mettere insieme un discorsino semplice su un argomento qualsiasi. Poi votano...

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  5. Democrazia è anche lo strumento che ti permette di arrivare a quei canali che ti aiutano a capire quando i tuoi diritti vengono calpestati. L'istruzione aiuta ad aprire le menti. Una mente aperta diventa critica e fa dei distinguo.
    Chi ignora viaggia a senso unico e solitamente rifiuta i confronti. Come si fa ad interagire, a "costruire" qualcosa con costui?

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  6. Le democrazie educano per autodifesa. Dovrebe essere così! Ma quanto la nostra democrazia fa per combattere la pigrizia mentale? Lasciando da parte la scuola, peraltro proprio ultimamente attaccata, pensiamo al veicolo più popolare di trasmissione ( volendo... ) del sapere. Che programmi trasmettono? Conosciamo già, purtroppo, la risposta. E questo basta a qualificare la democrazia italiana relativamente alla capacità di dotarsi di "anticorpi".

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  7. Non si può parlare di democrazia quando i mezzi di informazione sono tutti gestiti dal boss.
    Non è democrazia questa, solo perché possiamo scrivere su un blog che non lo è.
    Complimenti per la conduzione di questo blog.

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  8. Bentornata Giulia! Cominciavo a preoccuparmi.
    Sono parole che scaldano la mente e l'anima, queste che riporti.
    L'educazione: tutto parte di lì.
    E infatti "tutte le democrazie attuali vivono nel timore permanente dell'influenza degli ignoranti. Dato che gli ignoranti hanno il voto, influiscono nella politica."
    Tutto questo, all'incontrario, lo stiamo vivendo nel nostro paese dove stravincono gli ignoranti.
    Ciao, grazie per questo magnifico post!
    Lara

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  9. Parole limpide e decise che hai fatto bene a ricordarci. Un abbraccio, Annarita.

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  10. Post speciale. Io colgo un decadimento che a fatica riusciremo a superare.

    Un abbraccio e buona giornata!

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  11. ho sempre pensato che perpetuare l'ignoranza è lo strumento più efficace per controllare le masse.
    è il più potente e diffuso mezzo di persuasione occulta e non...
    proprio come dice in maniera inconfutabile l'autore di questo testo.

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  12. L'ignoranza é sempre stata in ogni epoca e ad ogni latitudine l'arma dei poteri più biechi.

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  13. D'accordo al cento per cento. Significativa e importante la frase finale di questa bellissima lezione sulla correlazione tra democrazia ed educazione.

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  14. Tutto vero, e tornando sul titolo mi permetto di evidenziare una cosa. Trovo giustissimo utilizzare il concetto di una democrazia che utilizza un'arma.. talvolta benigna come l'educazione, talvolta maligna, ed è il mondo che ci circonda. D'altronde tutto questo che vediamo è il frutto della democrazia, magari degenerata, ma pur sempre democrazia. Credo che questo termine altissimo e pieno di significati abbia i suoi pro ed i suoi contro.

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  15. Educare è un'opera paziente e difficile. Il guaio dei nostri tempi è che molti preferiscono cancellare l'educazione a tutto vantaggio della demagogia. Un caro saluto, Fabio

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  16. Anch'io cominciavo a preoccuparmi della tua assenza. Tutto bene?

    Riguardo al post, ti confesso che spesso mi scopro ad avere pensieri poco democratici...

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  17. L'ignoranza è la peggiore delle povertà e fa danni, non solo a chi la porta con sé. Anch'io mi scopro un po'contraria al suffragio universale.

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