02/02/11

Parole

So che nulla cambierà. Non certo perché ho scritto queste righe in una mattina grigia e triste.. Ma niente mi impedisce di dire quello che mi preme nel cuore. La parola, a volte, si fa urgente, si fa spazio nella mia mente. E come il pittore prende il pennello, io impugno la penna. La voglio vedere scorrere sul foglio, quasi inconsapevole di quello che sta dicendo. La parola che viene dal cuore. Nulla a che vedere con la parola che viene dalla ragione. La ragione dice: taci, non serve. Il cuore dice: prova, non si sa mai. E continui a scrivere. Parole buone contro parole cattive. Parole che cuciono ferite, parole che le aprono. Parole che offendono, parole che incoraggiano. Parole vere, parole false. Parole che si seppelliscono dentro altre parole. Parole-fiore, parole-arma. Parole per sopraffare, parole che ascoltano. Parole che mettono in campo pregiudizi, parole che vogliono comprendere. Parole che danno giudizi, parole che aprono al dialogo. Ma più di tutte amo le parole che si rispecchiano nel silenzio e nel silenzio prendono forma.
“Vorrei scrivere parole che siano organicamente inserite in un grande silenzio, e non parole che esistono solo per coprirlo e disperderlo” (..) “Se mai scriverò mi piacerebbe dipingere poche parole su uno sfondo muto. E sarà più difficile rappresentare e dare un’anima a quella quiete e a quel silenzio che trovare le parole stesse, e la cosa più importante sarà stabilire il giusto rapporto tra parole e silenzio – il silenzio in cui succedono più cose che in tutte le parole affastellate insieme”.
Etty Hillesum

21 commenti:

  1. La prima parte l'hai scritta te? E' bellissima.

    RispondiElimina
  2. I pensieri prendono corpo più facilmente nel silenzio e nella solitudine.
    Bellissimo questo post.

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Tante volte cara Giulia ci sono momenti che nel silenzio siamo capaci di pensare e sognare nell'insieme ci sentiamo impotenti, ma questi sono i momenti molto difficili della vita.
    Ciò che hai scritto è meraviglioso io non conosco questo/a Etty Hillesum.
    Un grazie infinite di aver condiviso
    tutto questo, un abbraccio forte.
    Tomaso

    RispondiElimina
  4. Pensieri e 'parole',che solo tu puoi condividere con noi.
    Cristiana

    RispondiElimina
  5. Hai citato Etty Hillesum, persona straordinaria strappata alla vita in giovane età dalla follia nazista. Persona che con le sue parole (prive di qualsiasi negatività nonostante ciò che viveva mentre scriveva) getta una luce diversa proprio sul rapporto cuore-ragione all'interno di noi, e sul rapporto noi-altri. La forza scaturita dalla parola è sottovalutata, ormai, perchè delle parole si abusa. Ma tu sai amare quelle che si rispecchiano nel silenzio e questo mi fa pensare che l'equilibrio tra cuore e ragione, in te, è dinamicamente stabile. Le continue lievi oscillazioni creano quella bellissima onda che chiamiamo Vita.

    RispondiElimina
  6. Che bello, Giulia, scoprire che anche tu apprezzi la grande mente e il cuore di Etty Hillesum! Le sue lettere e il suo diario sono due libri straordinari, non solo per lo stile, così coinvolgente, ma per la profondità di pensiero di una ragazza dal carattere forte e dal cuore tenero.
    Bello il pezzo che hai riportato, bello e profondo ciò che tu scrivi, non c'è un termine sul quale sono in disaccordo.
    Dici bene, le parole possono fare male ma anche procurare gioia, donare serenità, e non solo.
    Ciao, ti lascio un saluto. Piera

    RispondiElimina
  7. Parole fiore , parole seme , che vanno e si moltiplicano e toccano... Che belle queste tue parole...e come le sento mie ... ho scritto dei post vicini proprio fra ieri ed oggi ... ti abbraccio . che le tue parole viaggino e possano tutto ciò che è insperabile , che siano veicolo del cuore... un abbraccio

    RispondiElimina
  8. Il mio grazie sincero per questo tuo post
    :-)

    RispondiElimina
  9. Per me che amo le parole quanto te, credo, è la prima volta su questo blog...Ed è una doppia scoperta, del blog in sé e di un'autrice che vedo spesso citata (Etty Hillesum) ma di cui, colpevolmente, non ho ancora letto nulla.
    Navigherò volentieri negli altri post, grazie!

    RispondiElimina
  10. Ciao amica mia:)Ti ritrovo sempre con tanto piacere...
    Le parole...sono così importanti, sempre. Sono così piene anche quando sembrano vuote come il nulla. Non sono mai nulla le parole, siamo noi spesso ad essere distratti o incapaci a contenerle, comprenderle. Le parole significano sempre molto di più di ciò che portano nel significato intrinseco. Però è nel silenzio che ci concediamo, dove le parole prendono forma. Possono essere concepite solo nell'intervallo di silenzio che passa tra l'una e l'altra. Se noi non mettessimo un intervallo di silenzio, anche piccolissimo, tra le parole queste risulterebbero incomprensibili, impronunciabili. Per questo il silenzio è fondamentale per concepire qualsiasi pensiero in forma di parole. Mi piace tanto la parola-fiore. La parolafiore:) Ci sono parole d'amore e di dolcezza che sono belli come un prato in fiore in un giorno di primavera. E' bello pensarlo. Ho voglia di vederti, mi auguro possa accadere a breve. un bacio

    RispondiElimina
  11. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  12. "La ragione dice: taci, non serve. Il cuore dice: prova, non si sa mai. "

    se hai scritto tu questo è una cosa bellissima!
    mi permetti di riportarla sul mio fb?
    un abbraccio
    cri

    RispondiElimina
  13. Giulia, ICare è stata oscurata, si accede al suo blog in tempi biblici, quando si riesce. Puoi prelevare un banner di sostegno da me.

    RispondiElimina
  14. Giulia cara, hai scritto stupendamente.
    Ma tu lo fai sempre.
    Grazie! Ti auguro una buona giornata,
    Lara

    RispondiElimina
  15. comprendo profondamente quello che dici. Dio mio quanto sono forti queste parole, se potessimo vivere di quelle, non mangerei né berrei altro...

    RispondiElimina
  16. Occorre sul serio una forte ispirazione per creare, come riesci a fare tu, delle immagini così espressive e così significative.

    RispondiElimina
  17. Non ci sono parole buone e parole cattive. Ci sono parole e chiacchiere. Ciao.

    RispondiElimina
  18. Le tue bellissime righe sono molto forti ed espressive- Riescono ad incantare e a comunicare le tue sensazioni ed emozioni, che si possono cogliere da una lettura attenta delle parole che usi.

    RispondiElimina
  19. Quante parole sempre urgenti un ponte tra un silenzio e un altro, a legarne uno immenso

    Un saluto

    RispondiElimina
  20. Le parole del cuore devono fluire come acqua di fiume che corre verso la foce.

    RispondiElimina