23/04/11

Il silenzio per ritrovare la nostra umanità

In un post precedente vi parlavo del mio bisogno di silenzio. Oggi leggo una pagina del libro di Enzo Bianchi, Ogni cosa alla sua stagione e mi ritrovo nelle sue parole. Egli dice:

"Il silenzio ci insegna a parlare, ci aiuta a discernere il peso delle parole, porta a interrogarci su quanto abbiamo detto o sentito: nessun mutismo, ma quel silenzio che restituisce a ogni parola un significato, che impedisce ai suoni di diventare rumori, che trasforma il «sentito dire» in ascolto. Il silenzio, allora, come custodia del fuoco che arde nel nostro cuore, custodia delle nostre motivazioni più profonde, occasione di uscita dal vortice: con il silenzio possiamo scendere dalla giostra, smettere di ruotare senza mai aver in mano la direziono. Grazie al silenzio, quante potenzialità ritrovate nell'esercizio dei nostri sensi: se per percepire meglio un gusto particolare chiudiamo gli occhi, perché non renderci conto che il silenzio affina lo sguardo, l'udito, il tatto...

Il silenzio "per cercare la riconciliazione: tra noi e la nostra vita, tra noi e i nostri enigmi, tra noi e gli altri... Il riposo è occasione per esercitarsi alla macrothymia, al «pensare in grande», all'amare contemplando l'amore di cui siamo oggetto e l'amore che può sbocciare dal nostro cuore. E un'esigenza fondamentale che molti oggi cercano di colmare coltivando tecniche di distensione e rilassamento, alla ricerca dell'autostima e dell'amore di sé. Ma nessuna tecnica può riuscire là dove non si è capaci di trovare pace in se stessi, dove non si vuole faticare per discernere nel profondo del cuore cosa impedisce all'amore di sbocciare. Solo un amore riconosciuto come dono può crescere, dilatarsi fino a suscitare quella gioia che affinata può essere confermata, quella speranza che cantata diventa promessa, quella saldezza che impedisce di essere turbati.
Quiesce!, un invito difficile da accogliere (...), ma le vacanze nel loro stesso nome ci invitano a questo: vacare significa «tralasciare», «smettere», discostarsi da un ritmo quotidiano per ritrovare l'autentica vita interiore, è un uscire da quello che facciamo per rientrare in quello che siamo, un far tacere quello che ci assorda per tornare a utilizzare l'orecchio del cuore".

Tutto questo non per ritirarci, ma per ritrovare la nostra umanità.
Non so se potrò venire a farvi gli auguri nei vostri blog, perchè è per me un periodo un po' difficile, ma spero mi perdonerete. Appena posso ritornerò. Grazie per la vostra calorosa presenza...

A tutti voi buona Pasqua di cuore

18 commenti:

  1. Condivido l'idea che la propria umanità, la propria essenza, la si trova o la si ritrova partendo dal "silenzio" del cuore.

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  2. Il silenzio di cui parla Enzo Bianchi è un silenzio che fa circolare la vita, le apre altre strade, la moltiplica im mille rivoli, perchè possa penetrare più in profondità nella nostra anima.
    E' un piacere condividere con te questo "silenzioso" pensiero.
    Tanti auguri di buona Pasqua, Giulia.

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  3. Buona Pasqua cara Giulia. Carmen

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  4. Un'amica mi ha consigliato questo libro di Enzo Bianchi , aveva ragione . Grazie per aver riportato questo brano bello e "pesante" di significati, Buona Pasqua anche a te.

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  5. Il tuo post mi ha fatto venire in mente il silenzio militare, quella musica che viene suonata nelle caserme prima di spegnere le luci. Bene, spegniamo le luci, facciamo silenzio per la meditazione e per aspettare un nuovo giorno!!
    Buona Pasqua!!!

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  6. Il tuo post mi ha fatto venire in mente il silenzio militare, quella musica che viene suonata nelle caserme prima di spegnere le luci. Bene, spegniamo le luci, facciamo silenzio per la meditazione e per aspettare un nuovo giorno!!
    Buona Pasqua!!!

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  7. Un silenzio che porti a capire meglio noi stessi e gli altri: UN OTTIMO CONSIGLIO.
    Ti aspetto, augurandoti la serenità che meriti.
    Cristiana

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  8. Conosco questo bel libro di Enzo Bianchi e apprezzo molto il suo modo di guardare gli avvenimenti, le sue pagine mi trasmettono serenità e la spinta ad essere più forte.
    Bellissimo ciò che riporti e ciò che dici. Con l'augurarti una Pasqua serena ti auguro anche che questo periodo difficile duri il meno possibile.
    Un abbraccio.
    Piera

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  9. Cara Giulia, grazie per il brano che hai riportato e che condivido.
    Sono qui per augurarti una Pasqua Serena e piena di Gioia e Armonia.
    Un grande abbraccio,
    Lara

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  10. ho pubblicato anch'io qualche post sul silenzio. ce ne sarà bisogno ?

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  11. Non preoccuparti per gli auguri, Giulia. (Tra l'altro come atea non sento affatto l'importanza di questa festa).
    Auguri piuttosto a te per superare questo periodo difficile.
    Un abbraccio,
    Artemisia

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  12. Buona Pasqua anche a te.

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  13. "quel silenzio che restituisce a ogni parola un significato, che impedisce ai suoni di diventare rumori, che trasforma il «sentito dire» in ascolto."

    e allora il silenzio si fa ascolto.

    ciao, carissima, un abbraccio
    cri

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  14. "La riconciliazione tra noi e la nostra vita, tra noi e i nostri enigmi, tra noi e gli altri".
    E' il passo di questo bellissimo brano che sento appartenermi maggiormente.
    Molti, troppi di noi sono viziati da un modello sociale disumano e corrotto, che urla e che invita a riempire di rumore, chiasso e inutile vocìo le nostre case (soprattutto tramite la tv, "accesa per fare compagnia"), come le nostre caotiche strade, come i locali dello svago, e impedisce quindi la ricerca di quella riconciliazione, percepita come pericolosa, perchè la sua conquista può essere dolorosa.

    A te un augurio di buon 25 aprile, e di ritrovare presto pace e serenità.

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  15. Molto interessante.
    Il silenzio induce a pensare e a ragionare.

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  16. Una riflessione attuale e profonda, che ci deve accompagnare in questi giorni. Un abbraccio affettuoso, per tutto ciò che ti sta a cuore.
    Annarita.

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  17. Grazie per questo bellissimo post.

    un abbraccio

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  18. Rompere il silenzio può essere molto difficile. Ci sto provando.
    grazie di tutto, marina

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