"Dove credete che siano andati gli unicorni, gli ippogrifi dagli occhi dolci e mansueti, le sirene gentili e aggraziate?
In nessun posto: sono sempre qui. E' solo che non li vediamo". E. Bencivenga

15/04/11

Sento la tentazione del silenzio


Sento la tentazione del silenzio. La mia penna si blocca sul foglio. Non trova più parole adeguate per rincorrere parole già dette, per rincorrere parole già consumate, parole che si ripetono nel vuoto.

Sento la tentazione del silenzio per sfuggire ai rumori del mondo, per mettere a tacere il linguaggio della menzogna, i deliri delle parole urlate, le parole insolenti che offendono.

Sento la tentazione del silenzio, per ascoltare le parole sussurrate, per dar voce alle parole non dette, per assaporare il linguaggio di un gesto, di un sorriso che mi parla d’amore, di una carezza che sfiora il mio viso.

Sento la tentazione del silenzio, perché il tempo rallenti il suo ritmo ed io possa tornare a contemplare lo scorrere lento di una giornata senza rumore, il raggio di sole che cade leggero sulla mia scrivania.

Sento la tentazione del silenzio, e desidero entrare in quel luogo dove nulla viene più detto ma vissuto, dove l’ordine si dissolve e lascia posto a nuovi spazi e nuovi orizzonti, dove nessuno è chiuso nella gabbia di una definizione.

Felice chi con ali vigorose,
le spalle alla noia e ai vasti affanni
che opprimono col peso la nebbiosa vita,
si eleva verso campi sereni e luminosi!
Felice chi lancia i pensieri come allodole
in libero volo verso i cieli nel mattino!
Felice chi, semplice, si libra sulla vita e intende
il linguaggio dei fiori e delle cose mute!

(Baudelaire)

17 commenti:

Vitamina ha detto...

Per fortuna è primavera e c'è tantissimo da fare ,perchè in questo lungo periodo di guerre , ingiustizie, falsità ripetute ogni momento, pensare e parlare ha il sapore della lagna e del lamento inutile. Meglio lavorare in silenzio, cercando di far tacere anche il pensiero e ascoltare il merlo che canta. ERano anni che qui non si risentiva il merlo, spero che sia un buon segno. Un post bellissimo.

Ambra ha detto...

Bellissimo il tuo post. Una lirica più che una prosa. E Baudelaire è fra i grandi, i grandissimi della letteratura francese.

Arnicamontana ha detto...

una bella pagina che, in silenzio,mi parla di un bisogno condiviso. grazie giulia

cristiana2011 ha detto...

Io sento l'urgenza dell'urlo, proprio per spezzare questo assurdo silenzio che accondiscende e legittima ogni porcheria.
Cristiana

Adriano Maini ha detto...

In silenzio per meditare, se posso suggerire. Poi ...

iulia lampone ha detto...

Cara Giulia, anch'io in questo periodo, como Cristiana, sento l'esigenza di urlare.
Grazie per questo bellissimo post.

un bacio

Kylie ha detto...

Bellissimo questo post.

Buon sabato cara!

cristina ha detto...

Ciao Giulia, anch'io preferisco rimanere in silenzio! Mi ha toccato molto questo post!
Bacio!

accipicchia ha detto...

Bellissime queste tue riflessioni, bellissima la poesia che hai scelto.
Non sono solo riflessioni le tue ma bisogni, necessità, desideri.
Il poter stare in silenzio e ugualmente dialogare. Ritorna l'urgenza di fare delle pause, di non correre, di gustare a fondo gli istanti. Di vivere realmente, insomma, perché il correre dal mattino alla sera non è più vivere.
Ciao.
Piera

Acquachiara ha detto...

"... Felice chi, semplice, si libra sulla vita e intende
il linguaggio dei fiori e delle cose mute!" (Baudelaire)

Le cose mute (bellissime!) hanno bisogno di testimoni, per questo continueremo a fotografare, scrivere, parlare... Purtroppo, con fatica, dobbiamo continuare Giulia.
Di nuovo grazie per essere qui con noi.

Tomaso ha detto...

C è poco da aggiungere, hai detto tutto cara Giulia.
Tomaso

giulia ha detto...

Vitamina, spero anche io che il merlo sia un buon segno per tutti noi...

Grazie Ambra e Arnicamontana

Cristiana e iulia anche io ho bisogno di urlare contro lo schifo che è intorno, ma non voglio che riescano anche a togliermi la voglia di vivere e a volte c'è bisogno di silenzio per capire come agire meglio.

Garzie Adriano della vostra costante presenza e gentilezza

Ciao cara Piera, hai ragione correre senza mai fermarsi fa male e non ci porta da nessuna parte.

Grazie a te Acquachiara, un abbraccio Tomaso

Un abbraccio a tutti e buona domenica

rosso vermiglio ha detto...

Hai postato una citazione che mi è molto cara :O)
Quanto al silenzio, per tutti i motivi che hai descritto, diventa a volte una vera necessità
Un gran bel post, giulia :O)
buona domenica

Acquachiara ha detto...

Nel mio blog http://valoredellecose.blogspot.com/2011/04/i-fiori-sono silenziosi.html
ho inserito un link a questo tuo post che mi ha fatto molto riflettere e... ricordare.
Spero ti faccia piacere.

Acquachiara

Sileno ha detto...

Forse solo nel silenzio è possibile avere le risposte che cerchiamo, forse solo nel silenzio possiamo guardarci nel profondo del nostro spirito.

Pim ha detto...

""Eppure io credo che se ci fosse un po' di silenzio, se tutti facessimo un po' di silenzio, forse qualcosa potremmo capire".
(Da "La voce della luna", di Federico Fellini)

cristina bove ha detto...

e poi c'è il silenzio che nasce dal dolore, quello che non non dà respiro, che non si dà ragioni quando muore un figlio.
silenzio che è frastuono improvviso.