28/05/11

Arcobaleno a Milano

Sì, dopo la pioggia l'arcobaleno. Così la piazza che ha accolto Pisapia e i suoi sostenitori.

"...La mia Milano sarà una città aperta e inclusiva, in cui il cittadino sarà al centro: soggetto e non oggetto. Donne e uomini, bambini e anziani da strappare alle loro solitudini, nuovi cittadini in arrivo dai quattro punti cardinali, a tutti il Comune aprirà le sue porte per ascoltare i loro bisogni senza mai mancare di dare risposte. Dal centro alle periferie per troppo tempo trascurate, da cui intendo far partire la mia azione di governo per porre fine a un loro degrado in cui possono annidarsi ingiustizie e criminalità....
E non c’è luce più grande di quella trasmessa dalla Cultura, in tutte le sue possibili declinazioni. Qualcuno ha detto che con la cultura non si mangia. Invece nella mia Milano sarà il principale motore di sviluppo: dalle scuole alle università, dalla Scala ai teatri sperimentali, dalle pinacoteche alle biblioteche di quartiere, gli investimenti in questo settore metteranno in moto un meccanismo virtuoso di creatività e innovazione che garantirà alla città di essere tra i protagonisti che stanno disegnando il futuro del mondo".
Queste le parole di Pisapia che condivido e spero diventino realtà.

Che questo arcobaleno sia di buon augurio per Milano e per tutta l'Italia. Che si attivi anche anche l'impegno di tutti noi a essere vigili, partecipi, militanti anche se Pisapia vincerà. Infatti:

"La democrazia è sempre a rischio, poggia sempre su un equilibrio precario, può facilmente precipitare nella autocrazia, nella teocrazia, nella demagogia. Eppure risorge di continuo dalle sue ceneri perché rappresenta il solo sbocco possibile degli spiriti liberi e dell’aspirazione incomprimibile verso l’equità, il dialogo, la pace, l’esercizio dei diritti di ciascuno e di tutti".
E' vero, come dice Zagrebelsky, "la democrazia è sempre a rischio", per questo ognuno di noi deve imparare ad essere democratico, ad essere cioè capace di "assumere nella propria condotta la democrazia come ideale, come virtù da onorare e tradurre in pratica".

La foto è copiata da Repubblica.it

12 commenti:

  1. Ciao Guilia, Milano e un gran Milan.
    Questo è quanto tutti gridano, purtroppo non è sempre così, sono veramente in ansia cosa succederà dopo il balottaggio, io non conosco molto bene la situazione, mi auguro che quello che vincerà sappi fare per il bene di tutti.
    Buona serata cara amica.
    Tomaso

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  2. Giulia, speriamo ardentemente che si avveri un arcobaleno e che ogni colore sia simbolo di cambiamento radicale.
    Cristiana

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  3. Mai come oggi desidero quell'arcobaleno!

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  4. Ormai ci siamo. Incrociamo le dita.

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  5. Dopo il bellissimo post, mi piacciono le parole di Tomaso:
    "Milano e un gran Milan..."
    Speriamo invece che l'arcobaleno sia un segnale importante.
    Cara Giulia ti abbraccio e ti auguro una Felice Domenica!!!
    Lara

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  6. Questo arcobaleno ha fatto il giro del web e a ragione. È talmente forte la carica simbolica di questa apparizione nel cielo di Milano che non si può non pensare, un po' come i nostri antenati, che si tratti davvero di un segno.
    Milano è la mia città del cuore: ci ho trovato l'amore e una famiglia, anche se non sono mai riuscita a viverci (l'avrei voluto) e guardo al suo futuro prossimo con grande trepidazione e fiducia. Sperèm!
    Saluti!

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  7. Facciamo quindi tutti il tifo per Milano e non solo.
    Grazie a tutti e speriamo lunedì di darci buone notizie.
    Un abbraccio
    Giulia

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  8. Si, speriamo che questo arcobaleno sia di buon augurio per tutti noi.
    Un "blogabbraccio".

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  9. Per Milano ero abbastanza ottimista, ma su Napoli non ci speravo proprio.
    Yuuuppiiii!!!

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  10. la vittoria direi che va al di là di ogni nostra speranza...
    Un abbraccio, Artemisa e Acquachiara"
    Giulia

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  11. Speriamo che alle parole corrispondano i fatti.

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  12. Speriamo vuvamente che da Milano, ma anche da Napoli, giungano forti segnali di cambiamento. Bel post! Un caro saluto. Carmen

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