30/05/11

Pisapia, un uomo mite

“Anzitutto la mitezza è il contrario dell'arroganza, intesa come opinione esagerata dei propri meriti, che giustifica la sopraffazione.(…) Il mite non ostenta nulla, neanche la propria mitezza: l'ostentazione, ovvero il mostrare vistosamente, sfacciatamente, le proprie pre­tese virtù, è di per se stesso un vizio. La virtù ostentata si converte nel suo contrario. Chi ostenta la propria carità manca di carità. Chi ostenta la propria intelligenza è in genere uno stupido. A maggior ragione la mitezza è il contrario della prepotenza. Dico "a maggior ragio­ne", perché la prepotenza è qualcosa di peggio ostentata, ma concretamente esercitata. Il protervo fa bella mostra della sua potenza, il potere che ha di schiacciarti anche soltanto con un dito come si schiaccia una mosca o con un piede come si schiaccia un verme. Il prepotente questa potenza la mette in atto, attraverso ogni sorta di abusi e soprusi, di atti di dominio arbitrario e. quando sia necessario, crudele. Il mite è invece colui che "lascia essere l'altro quello che è", anche se l'altro è l'arrogante, il protervo, il prepotente”
"Il mite non serba rancore, non è vendicativo, non ha astio contro chicchessia. Non conti­nua a rimuginare sulle offese ricevute, a rinfocolare gli odii, a riaprire le ferite. Per essere in pace con se stesso deve essere prima di tutto in pace con gli altri. Non apre mai, lui, il fuoco; e quando lo aprono gli altri, non si lascia bruciare, anche quando non riesce a spegnerlo. Attraver­sa il fuoco senza bruciarsi, le tempeste dei sentimenti senza alterarsi, mantenendo la propria misura, la propria compostezza, la propria disponibilità".
Norberto Bobbio - Elogio della mitezza

Ma forse anche Bobbio ha sbagliato nel non vedere nella mitezza una virtù forte e vincente. Oggi sappiamo che lo può essere, Pisapia ha dimostrato di vincere, proprio con il suo atteggiamente mite e gentile, chi era arrogante e credeva di avere la meglio con l'aggressività, i soldi e le calunnie. Ha vinto per le sue proposte e con l’ascolto di quella gente comune che non è mai ascoltata. Ha saputo parlare ai giovani.
Spero che Pisapia abbia, paradossalmente, aperto la strada ad un modo di fare politica che io vedevo tipico del mondo "femminile" che forse, invece, ultimamente si è troppo impegnato ad assomigliare agli uomini o peggio a senrvirsi anche nella corsa al potere della "benevolenza" dell'uomo.
Siamo di nuovo in cammino, a tutti noi continuare...

16 commenti:

  1. Evviva Milano cambia dirizione.
    Auguro al nuovo sindaco che milano ritorni pulita dentro e fuori.
    Buona serata cara Giulia.
    Tomaso

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  2. Un uomo mite, ma determinato e con grande stile.

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  3. Mite, sicuramente. Chiaro e diretto negli obiettivi che si propone di raggiungere. Chapeau!

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  4. Bellissime considerazioni, Giulia, così come il passo che hai scelto. E' un riscatto morale, prima che politico.
    Un caro saluto.

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  5. Finalmente un vento nuovo.Pisapia mi ispira grande fiducia e complimenti ai milanesi per la giusta scelta.Salutoni a presto

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  6. Uno squarcio nel tanto grigiore che ci perseguita da anni.
    Ho fiducia in quest'uomo che rispetta anche la donne.
    Cristiana

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  7. A me pare che la mitezza sia anche per Bobbio una qualità da vincenti; mi ci fanno pensare quelle parole in chiusura, quelle che dicono che il mite attraversa, mantenendosi se stesso, le tempeste e gli incendi scatenati dagli altri.
    E comunque oggi è un giorno speciale, e non solo per Milano, che l'attendeva da tanti anni, ed è così bello trovare un po' ovunque, in rete, post come questo, scritti con entusiasmo, con commozione e con gioia.
    Saluti!

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  8. Sono contento che ci sia stata finalmente una reazione alla prepotenza berlusconiana. In bocca al lupo ai nuovi sindaci!

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  9. Se davvero è una persona mite come si dice, per me è davvero il benvenuto, in questo mondo politico di vermi e sciacalli. In ogni caso, il buon Pisapia incarna il cambiamento, il vento che cambia direzione, il rinnovamento, la svolta epocale. Così come De Magistris, che sarà pure un giustizialista ma è di certo una persona onesta e retta.

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  10. una nuova fantastica direzione!

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  11. Io amo la mitezza.
    Evviva Pisapia, complimenti Milano! Non si sopporta più la politica agressiva e senza morale.
    Grazie Giulia.
    Claudia

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  12. Io spero che costui non diventi "il salvatore" e che verrà valutato per ciò che esattamente farà, se farà, come lo farà. In modo diverso.

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  13. Grazie di aver condiviso con me questo bel momento. Mi piaceva di Pisapia questa caratteristica un po' particolare che lo distingue dagli altri uomini politici. Speriamo che riesca a conservare questa freschezza.
    Un abbraccio a tutti e, ovunque siamo, cerchiamo di dare una mano alla "rinascita" di un pensiero di sinistra fuori dai vecchi schemi.
    Giulia

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  14. Esser miti e pacati è segno di una grande forza interiore. Chi è mite ha certamente valori solidi e non ha bisogno dell'aggressività per sostenerli. Son veramente felice per Pisapia ma anche per il chiaro segno di svolta che i cittadini hanno dato in questi giorni. Un caro saluto, Fabio

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  15. Mi piace molto questa descrizione della mitezza. Mi ci rivedo anche un po'. Infatti non avrei scommesso sulla vittoria di Pisapia proprio perchè pensavo che oggi come oggi chi non urla non avesse chance.
    Quindi sono doppiamente contenta.

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