08/10/11

Nuvole...

Mi piace andare in bicicletta. pedalare sotto il cielo mi fa sentire più libera. I pensieri si fanno spazio nella mia mente come nubi che corrono quando c'è il vento. Corrono e si inseguono, a volte si addensano, poi tornano a dissolversi.
Il cielo oggi era terso, e la vita  è sembrata scorrermi vicina come un filo leggero, fragile, ma tenace. Quel filo non si può afferrare devi seguirlo, accompagnarlo e lasciarti condurre come fa un bambino con un adulto quando su di lui ripone la sua fiducia. La nascita è qualcosa che si ripete dentro di noi tante volte così come il bambino che siamo stati non ci abbandona mai. E nel ritrovare quel bambino l'orizzonte si riapre al possibile.La vita torna ad essere una sorpresa.
Allo sguardo rivolto all'indietro si fa incontro il futuro. Per un momento il passato è di nuovo presente e superato, richiamato di gran lunga in anticipo nel possibile che era prima. Salvato nel futuro.
L'infanzia non è un frammento perduto di cui ci rammentiamo. L'infanzia è il fugace che, inseparabile da noi, dalle vastità del tempo ci vola innanzi quale orizzonte. A partire da esso si può salvare quanto si è irrigidito diventando realtà.
Alfred Kolleritsch - Dell'infanza

11 commenti:

  1. L'infanzia è un periodo stupendo e dovremmo impegnarci perché fosse tale per ognuno di noi. Portarlo dentro è importante ma anche rinascere continuamente lo è, senza paura, saltare fiduciosi tra le braccia della vita.
    Grazie per le tue parole che ultimamente commento poco ma leggo sempre, sono povera di parole, come ho scritto, ma sempre attiva di pensieri.
    Ciao.

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  2. -Tutti i grandi diceva Antoine De Saint Exupery - sono stati bambini una volta.(Ma pochi di essi se ne ricordano).- Un caro saluto, Fabio

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  3. Adoro le nuvole, così effimere, così sempre diverse mentre ricamano il cielo.
    Rimanere un po' bambini....credo sia la cosa più bella perchè invita a rinnovarsi sempre.
    Sono nonna e mi diverto con i miei nipoti, tanto che i miei figli, spesso si chiedono se sono io la nonna o loro...
    Ciao, molto interessante il tuo blog nel quale sono capitata per caso....ed è stata una sorpresa.
    Ritornerò a trovarti.
    Bruna

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  4. Girare in bici è quasi liberatorio.

    Bacio

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  5. Mi piace e nello stesso tempo mi emoziona vedere che con coraggio cerchi di ritrovare la serenità. So che questo percorso richiede molta forza ma una donna come te sa trovarla in se stessa.
    Bello ciò che hai scritto, bello il passo che hai riportato.
    Ti lascio un abbraccio.
    Piera

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  6. Quando c'è un cielo così e si va in bicicletta si fa una gran fatica... Leggo che trovi altre distrazioni e forse questa è una "indicazione" di vita: non pensare alla cosa che fai con fatica e guardare sempre oltre -:)

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  7. << Che cosa sono le nuvole... Ah, straziante meravigliosa bellezza del creato >>. (Totò, in "Che cosa sono le nuvole", di PPP)

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  8. Il bambino è dentro in tutti noi. Solo che alcuni lo lasciano affiorare libero a tratti, altri lo hanno seppellito giù nel fondo e non gli permettono di salire in usperficie. Peccato.

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  9. Fotografia di un momento sereno, mi pare. Sono contenta.
    Un abbraccio.

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  10. dopo tantissimo tempo son tornata sul Web e passo per un abbraccio forte!
    sei stata spesso nei miei pensieri!
    chicca

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