14/11/11

Il signor B. ha dato le dimissioni e adesso?


Il signor B. ha dato finalmente le dimissioni e di questo mi rallegro davvero. Ma so con molta chiarezza che il compito di Monti è quello di far quadrare i conti e nient'altro. Sarà come un capo di famiglia che si è troppo indebitato e cerca di pagare i debiti senza andare tanto per il sottile.
Oggi è il massimo che possiamo ottenere. Ma una cosa ho capito in questi ultimi anni ed è che essere cittadini democratici vuol dire essere militanti e ovunque si è “sentinelle dei diritti”. Sentinelle non solo dei "nostri" diritti, ma anche di quelli degli altri ed in particolare di chi non ha voce o ha poca forza contrattuale. Sentinelle di una democrazia che è fragile e ha biosgno di essere sostenuta e raffrozata.
Ho capito che in democrazia siamo noi che dobbiamo sostenere le nostre idee imparando l'arte del dialogo, della pazienza e dell'ascolto.
Ho capito quanto i giochi di potere possano confondere tanti uomini e tante donne al punto di non sapere più cosa è giusto e cosa è sbagliato. E non parlo dei fedeli del signor B. ma degli altri, di tutti quelli che con lui non erano d'accordo.

Far politica dovrebbe mettere al centro l'uomo e i suoi diritti inalienabili, ma non un uomo generico astratto, ma l'uomo in carne ed ossa, l'uomo che non arriva alla fine del mese o che ha perso il lavoro, l'uomo sottoposto a ritmi stressanti, l'uomo che non può curarsi, che non ha casa, che invecchia in solitudine, l'uomo che,  se oggi ha un lavoro, non sa se ce l'avrà anche domani, l'uomo che arriva da lontano perchè non può fare altrimenti... E' da lì che la politica dovrebbe ricominciare, ma non lo farà sicuramente mai, se non saremo prima noi a cominciare a crederci, a riscoprire la solidarietà e soprattutto la giustizia e non saremo anche noi attaccati al nostro personale benessere. Non c'è mai stato progresso civile ed umano senza l'impegno dei cittadini. E sopratutto la democrazia non deve cedere nulla ai poteri economici anche se su questo dobbiamo essere consapevoli che la strada non può che ssere lunga.

Mi sembra poi lucida la posizione del giornalista Alexander Stille che dice come il signor B. è arrivato al potere. "Basandosi in parte proprio su modelli americani (e in tutto, da Milano 2 alle sue televisioni) Berlusconi ha preso elementi della nuova anti-politica (Ronald Reagan e Ross Perot), del culto della celebrità e del successo del politico come uomo di spettacolo (Reagan e Schwarzenegger) e li ha legati a una macchina da guerra mediatica come quella di Rupert Murdoch. Per poi creare una figura nuova e ibrida: che combina tutti questi elementi in un potere terribile. Berlusconi è stato il primo di tre grandi magnati dei media a diventare capo di governo. Dopo di lui è venuto Thaksin Shinawatra in Thailandia. E il premier cileno, Sebastian Piñera, ha seguito il suo copione quasi alla lettera, comprandosi anche una squadra di calcio. Quindi Berlusconi non è un alieno".

E non solo, il signor B. è riuscito a creare mentalità che ha segnato un'intera generazione. C'è da chiedersi con Jane Kramer (corrispondente per l´Europa del New Yorker) "Ora che se ne è andato l´interrogativo più importante per tutti gli italiani, dai deputati ai pittori, è quando riusciranno a liberarsi di quel Berlusconi che si annida in ognuno di loro" .

9 commenti:

  1. Sarà dura, infatti, uscire dal cosiddetto berlusconismo.

    RispondiElimina
  2. Pure io mi sono rallegrato che il Sig."B" abbia lasciato le redini...

    E ora ?? Beh, bella domanda...
    Lasciamo che il Sig.Monti lavori,che esponga il programma con la speranza che ci sia una seria lotta all'evasione ( che non è certamente quella dei pensionati o dei dipendenti pubblici...);
    se risanamento ci deve essere, per una volta tanto paghi chi ha di più e che poco o nulla ha pagato in passato; spero vengano tagliati i privilegi, a cominciare dagli stessi politici: mi girano non poco pensare che "loro" si beccano 3 mila euro di vitalizio dopo una legislazione, mentre noi dobbiamo lavorare 40 anni per averne meno della metà... oltretutto innalzando l'età pensionabile con la speranza che tiri le quoia prima, così pure quello si risparmiano.
    Mi auguro che vengano affrontati con serietà gli sprechi: abolizione delle province ( sono solo altre poltrone), le auto blu,la mensa dei parlamentari etc etc...
    Mi auguro che ci siano più risorse per la ricerca scientifica, la scuola, la sanità: sono settori vitali e indispensabili per la comunità: mi auguro che ci siano più risorse per il territorio martoriato da catastrofi come quelle di recente vissute ( alluvioni, terremoti etc...);non investendo in queste cose si spende molto di più, purtroppo anche in vite umane...
    In genere parlo poco di politica, non mi piace nella sua complessità ( quella attuale perlomeno),ma cara Emilia, questo tuo post mi ha stimolato a dire ciò che penso...come penso ( spero di sbagliarmi) che il Sig."B" cercherà di "vendicarsi" in qualche maniera: lo ha pure detto che lui non si arrende...non mi meraviglierebbe qualche colpo basso da parte sua dopo tutto quello che ha combinato in tutti questi anni...
    Io sono fiducioso e allo stesso tempo scettico: vediamo cosa succede...
    Concludo con un pensiero rivolto ai disoccupati, i cassintegrati e le migliaia di precari: spero venga affrontato anche questo problema... c'è tanta gente alla fame, migliaia di famiglie bisognose:le classi più deboli sono state quelle che hanno mandato avanti "l'Azienda Italia" da sempre; quindi anzichè mettere una Robin Tax, che ci sia una tassa Robin Hood !!!!!

    RispondiElimina
  3. Alessandro...( mi son dimenticato di firmarmi...)
    Ciao, un abbraccio Emilia !!!

    RispondiElimina
  4. Terribile considerazione finale. Ma realistica.

    RispondiElimina
  5. ora che non facciano pagare tutto ai soliti!

    RispondiElimina
  6. Non penso proprio di essere "posseduto" dal berlusconismo e credo che molti siano nella mia situazione...-:))) gli altri guariranno prestissimo, teniamoli fuori dalle stanze dei bottoni per 5 anni e vedi come poi diranno: Berlusconi chi ? Allo stesso modo che hanno fatto con Craxi...

    RispondiElimina
  7. Io diffido sempre da chi ha molti soldi e molti privilegi e scende in politica. So per certo che porterà avanti gli interessi di poteri forti e non di quelli dei cittadini comuni e così è stato.

    Un abbraccio e buona giornata!

    RispondiElimina
  8. Mi sa che invece siamo proprio sempre di più nelle mani dei poteri economici. Praticamente siamo commissariati.

    RispondiElimina