"Dove credete che siano andati gli unicorni, gli ippogrifi dagli occhi dolci e mansueti, le sirene gentili e aggraziate?
In nessun posto: sono sempre qui. E' solo che non li vediamo". E. Bencivenga

23/02/12

Con la nascita di ciascuno viene al mondo qualcosa di nuovo


Con la parola e con l'agire ci inseriamo nel mondo umano, e questo inserimento è come una seconda nascita, in cui confermiamo e ci sobbarchiamo la nuda realtà della nostra apparenza fisica originale. [...]Il fatto che l'uomo sia capace di azione significa che da lui ci si può attendere l'inatteso, che è in grado di compiere ciò che è infinitamente improbabile. E ciò è possibile solo perché ogni uomo è unico e con la nascita di ciascuno viene al mondo qualcosa di nuovo nella sua unicità. Di questo qualcuno che è unico si può fondatamente dire che prima di lui non c era nessuno. Se l'azione come cominciamento corrisponde al fatto della nascita, se questa è la realizzazione della condizione umana della natalità, allora il discorso corrisponde al fatto della distinzione, ed è la realizzazione della condizione umana della pluralità, cioè del vivere come distinto e unico essere tra uguali.
Hannah Arendt, Vita Activa: la condizione umana

7 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Ma la civiltà é ben lontana dal definirsi tale, perché nel mondo ci sono troppi attentati alla libertà individuale e troppi ostacoli al pieno dispiegamento delle potenzialità del singolo.

Kylie ha detto...

L'importante è che l'uomo abbia rispetto di tutti.

Baci

Ambra ha detto...

Ha ragione Adriano e a Kylie dico che il rispetto per gli altri è quello che scarseggia nella nostra società, purtroppo.

Carolina Venturini ha detto...

Condivido il pensiero di Ambra e credo che ci sia ancora molta strada da fare in questo senso.

Blogaventura ha detto...

Ci sentiamo meno che in passato... però è sempe un piacere passare di qui. Un caro saluto, Fabio

giacy.nta ha detto...

nascere attraverso le parole( In principio era il Verbo ).
Ciao, Giulia. Buona giornata!

pensierini ha detto...

Bello! E vero!