25/03/12

E' morto Antonio Tabucchi, un uomo libero

...Hai visto com'è diventato il mondo, almeno il nostro?, dico dalla nostra parte, dove viviamo noi... è tutto grasso, oleoso, guardali, quelli che ti dicevo prima, i saccenti, sono pieni di umori che gli circolano sotto l'adipe... trigliceridi, è tutto colesterolo, invece io sono quasi un minerale, lo vedi?...le pietre, non dicono niente... io sono una pietra che parla, un sasso che sta sulla riva di un torrente, che sta lì buono buono e guarda l'acqua e dice, vai vai pure sorla acqua, scorri, scorri, chissà cosa ti credi, io me ne sto qui sulla riva, fermo come un sasso, perchè sono un sasso, fratello sasso...

Da Tristano muore di Antonio Tabucchi 

4 commenti:

  1. Al militante politico, degno di tutto rispetto, ho preferito, comunque, lo scrittore che ha saputo effigiare veri drammi contemporanei.

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  2. Gli scrittori, quando se ne vanno, hanno il 'vantaggio' di sapere che almeno lasceranno delle belle cose a chi resta
    ciao Giulia

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  3. Un grande scrittore, davvero. E una persona profonda, piena di umanità.

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