16/02/13

Cultura è...

Il berlusconismo è elaborato in modo da essere pienamente compreso e accettato
soprattutto da chi più è privo di strumenti culturali
Stefano Bartezzaghi

E' su questo terreno che chi è veramente democratico dovrebbe lavorare. Ma cultura non è solo informazione, fare cultura non vuol dire solo fare conferenze o bei discorsi. Fare cultura vuol dire sviluppare il pensiero critico piuttosto che nozionistico nelle scuole, non "scandalizzarsi" perché i giovani sono... Parlare con i giovani piuttosto che di giovani. 
La cultura perché diventi tale deve essere dialettica e deve favorire il dialogo soprattutto con le persone che a questo non sono abituati. Fare cultura vuol dire essere creativi e stare in mezzo alla gente e non sopra un piedistallo. Troppi uomini colti o di spettacolo vivono fuori dal mondo e per il solo fatto di essere "di sinistra" si sentono "assolti".
Fare cultura vuol dire "avere delle idee" e praticarle nella propria vita quotidiana. La cultura non può essere solo fatta di parole spese nel vento. Cultura è coltivare terreni incolti.

1 commento:

  1. Sono troppi gli asini, troppi e bene armati. Hanno danaro da rubare, auto (oscene), belle femmine ingioiellate, palestre, giornali, televisioni, cinema, editori, banche, politicanti, calciatori, scuole private etc. etc. Nessuna possibilità di spuntarla, è una guerra persa in partenza.

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