04/02/13

Con un Libro in mano, l'Homo ludens è libero


In quanto un po' all'antica, ritengo che la lettura sia il più bei passatempo mai escogitato dall'umanità. L'Homo ludens danza, canta, si produce in gesti pieni di significato, assume pose, si acconcia, banchetta e celebra elaborate cerimonie. Non voglio sottovalutare l'importanza di simili passatempi senza, la vita umana scorrerebbe con una monotonia inimmaginabile e forse andrebbe allo sbando. Tuttavia si tratta di azioni di gruppo su cui aleggia, più o meno percettibile, quel certo odore da addestramento militare collettivo. Con un Libro in mano, l'Homo ludens è libero. Almeno nella misura in cui gli è concesso esserlo. È lui a stabilire le regole del gioco, obbedendo soltanto alla propria curiosità. Gli è dato di leggere sia libri intelligenti, dai quali apprendere qualche cosa, sia libri sciocchi, perché anche da quelli è possibile ricavare informazioni. È libero di non leggere un libro sino alla fine e di cominciarne un altro dall'ultima pagina, risalendo verso l'inizio. È libero di farsi una risatina là dove non è previsto, o di soffermarsi inaspettatamente su parole che poi ricorderà per tutta la vita. È libero infine,  e nessun altro passatempo lo consente,  di prestare ascolto alle argomentazioni di Montaigne o di fare un tuffo nel Mesozoico.
Da Letture Facoltative di Wislawa Szymborska

1 commento:

  1. Ciao, mi piace molto quanto sostenuto da queste righe, così come apprezzo il pezzo che parla di cultura... Per esperienza aggiungo che il 'semplicemente vivere' che ci riesca in qualche modo di conquistare rappresenta pure la possibilità concreta di ritornare all'epoca del 'gioco', quando la vita è vera, piena e nn chiede altro. Allora: buone letture e buoni momenti di vita libera.ta. Luigi.

    RispondiElimina