02/03/13

Il desiderio del popolo di farsi cittadino

C'è molta incertezza  per il futuro del nostro paese. I prossimi giorni sono importantissimi.
Eppure, mi sembra, che al di là di tutto, mai come questa volta la volontà di molti elettori sia chiara.
Dice Barbara Spinelli su Repubblica:
"C'è il desiderio del popolo di farsi cittadino, anziché massa informe, zittita, spostabile. E c'è una vera e propria esplosione partecipativa: non un fuoriuscire dalle istituzioni pubbliche, come in Forza Italia o Lega, ma una presa di parola. (...) Il cittadino dipinto da Grillo non intende annientare lo Stato: "si fa Stato", vuol essere ascoltato, contare. Diffida di un patto con le generazioni future che "salti" quella presente".
I partiti non hanno saputo intercettare questa volontà, non hanno saputo dare rispostoe ai problemi concreti che vive la gente ogni giorno. Del resto chi è sceso nelle strade, chi ha parlato con la gente? Tutti si sono fermati ai talk show e a qualche debole comizio o assemblea, come sempre.
I cittadini che votano vivono il presente e se non hanno lavoro, se gli vengono chiesti sacrifici che vanno al di là delle loro possibilità, se davanti a sè hanno politici corrotti, che guadagnano fuori da ogni misura, sguaiati e sprezzanti o che si attaccano al loro potere rendendo vana ogni possibilità di ricambio, non possono che dire: basta. Lo hanno fatto con Grillo, anche perchè è forse stato l'unico politico che è sceso tra la gente con parole d'ordine chiare e comprensibili. Dice la Spinelli che All'Economist Grillo ha confidato: "Il mio movimento è un antidetonante: regola la paura". Difficile confutare il suo presagio: senza M5S, l'ira popolare secernerebbe un'Alba Dorata greca o il dispotismo ungherese di Orbán".
Siamo usciti da una situazione di stallo, da una situazione in cui: "Le macerie già c'erano, affastellate da partiti chiusi nei recinti e da regioni (la Lombardia, non esclusivamente la Sicilia) prive di senso dello Stato da un secolo e più".
Del resto gran parte di chi ha votato il Pd non era certo contenta della situazione. Quanti hanno dichiarato che votavano per il meno peggio, o perchè non si fidavano di disperdere il voto, visto che esisteva ancora e sempre insidioso il signor B. Ma ora è certo che non vuole nessun tipo di alleanza con la destra.Queste elezioni potrebbero diventare un'occasione di rinnovamento radicale anche di questo partito da troppo tempo dilaniato dalle lotte interne.Finalmente avrebbe l'opportunità di portare avanti riforme profonde in senso democratico quali sono alcune delle proposte dei grillini. Ora penso che moltissimi vorrebbero che si andase avanti in quella direzione e che si pensasse a chi è senza lavoro ad uscire da una politica solo di austerity.
Al Pd e ai grillini un appello: non perdete questa occasione. Fate in modo di aiutarci ancora a credere nella politica. Il futuro è nelle vostre mani...




L'ignoranza del paese ha distrutto partiti-padroni, e tutto diventa davvero imprevedibile. Ma l'imprevedibilità può essere anche un'enorme occasione: incita a cambiamenti sociali profondi. I progetti alternativi ai dogmi dell'austerità possono sortire effetti negativi: tanti lo temono, insieme al governo tedesco. Ma anche l'anticipazione di effetti perversi può fallire. Se ci precludessimo ogni sperimentazione saremmo paralizzati, prede di ricette che già annientano la Grecia. Nella vita individuale come in quella collettiva vale la pena buttarsi nell'ignoto, riconoscere che certe cure sono mortali. In Italia vale la pena tentare alleanze inedite (l'accordo prospettato da M5S sulle idee: conflitto d'interessi, corruzione, costi della politica), perché solo osando e provando tramuteremo la crisi in una trasformazione. E non è una trasformazione, ciò cui aspiriamo".

Barbara Spinelli
E' arrivata l'ora di chiedere a tutti quelli che proclamano di avere a cuore il nostro Paese di unirsi e dialogare per trovare soluzioni e assicurare sì la governabilità, ma anche un paese più giusto davvero. Questo lo vuole anche Grillo. E allora mettetevi al lavoro e fateci uscire da questo pantano. Di parole siamo stanchi
Imparate a inventare nuovi modi di fare politica, ma non arroccatevi... Il vecchio ed il nuovo si contamino finalmente. .. Non lasciate in mano questo paese al signor B., alla corruzione, agli interessi di parte, all'ingiustizia sociale. 
Siamo un paese fortemente in bilico, sta alla volontà dei politici, ma anche dei militanti o elettori delle due forze politiche non far cadere l'Italia nel baratro e farlo diventare un laboratorio nuovo e fecondo.

3 commenti:

  1. Una gran festa così ci si trova oppure ci si trova e allora una gran festa?

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  2. ...di parole siamo stanchi...è questa la verità,vogliamo fatti!!!!!!!!!!!

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  3. Personalmente non sono ottimista ma vivo un'ansia a palla...

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