07/10/13

Tu c'eri, c'eri sempre...

Ieri, mamma, avresti compiuto 95 anni. "Sono troppo vecchia" dicevi, non voglio vivere più dei miei figli". E purtroppo il dolore della morte di un figlio hai dovuto provarlo. Un dolore indicibile, insopportabile. Io lo leggevo nei tuoi occhi a volte assenti e lontani. Ora mi piace credere che siate insieme, tu, Giorgio e papà.
In questo periodo ti piacevano i ciclamini e i crisantemi piccoli e bianchi. E così te li ho portati al cimitero anche se non sono convinta che tu sia lì. Mi sono fermata davanti al prato dove riposa il tuo corpo e ti ho pensato tanto.
Ma il posto dove tu sei ancora viva e presente è il mio cuore, la mia mente. Sembra che sia tu a regalarmi i ricordi, me li porgi uno ad uno.
Non sono episodi definiti, non sono momenti legati ad una data precisa. Sono immagini vive, forti.
Quando, per esempio, tu mi vegliavi nelle mie numerose influenze con febbre alta. Silenziosa, sedevi ai piedi del mio letto o a fianco, la luce velata per non disturbare il mio sonno inquieto e delirante, una pezza fredda sulla fronte perché la temperatura non salisse troppo.
Tu c'eri, c'eri sempre e ci saresti sempre stata: questo lo sapevo con assoluta certezza ed era un pensiero rassicurante per una bambina insicura come me. Non importa se poi litigavamo o eri insofferente per il mio modo di essere e di comportarmi. Non importa se a volte sentivo che eri un po' delusa per avere una figlia troppo poco ambiziosa, poco curante delle apparenze, sempre in movimento e pronta a caracollarsi giù in piazza a giocare appena avevo il tuo permesso di uscire.
Amavo la libertà, ma amavo sapere che in casa c'eri tu ad aspettarmi, a vigilare. 
Ora vivo in questa casa che fino a poco tempo fa abitavi tu. Per me continua ad essere la tua casa, tua e di papà  che però qui ha abitato poco. E' la casa che voi avete comprato, siete voi che avete lavorato, risparmiato anche per arredarla e renderla accogliente. E' bello vederla così, perché è bello sapere che avete con questo pensato anche a me e al mio futuro. E' bello pensarla come "un dono". Grazie, grazie davvero

9 commenti:

  1. parole in cui è possibile ritrovare la calda consistenza di un legame d'amore, d'affetto. Ciao, Emilia:)

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  2. Grazie per aver condiso con noi questo pensiero, così bello nella sua malinconica tristezza.
    Ti abbraccio forte

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  3. Ti ho sentita tanto vicina leggendo questo post.

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  4. Ti ho sentita tanto vicina leggendo questo post.

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  5. Grazie per condividere con me questi pensieri e dimostrarmi vicinanza. Penso a volte che si parla poco del dolore, dell'assenza, che è giusto condividere anche questi momenti come parte di te.

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  6. Che emozione...commossa.
    Un brivido lungo la schiena, per il mio papà che non c'è più, per la mia mamma che vedo invecchiare e vorrei non mi lasciasse mai, per l'amore che narra con parole vere.
    Grazie...e un abbraccio.
    Irene

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  7. Grazie Irene, un abbraccio anche a te

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  8. parole di gratitudine e amore infinito, grazie per averle dette ed avercele lasciate leggere

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