30/05/14

Disturbi della lettura: acquisto compulsivo di libri

“Bada poi che il fatto di leggere una massa di autori e libri di ogni genere non sia un po’ segno di incostanza e di volubilità. Devi insistere su certi scrittori e nutrirti di loro, se vuoi ricavarne un profitto spirituale duraturo. Chi è dappertutto, non è da nessuna parte. Quando uno passa la vita a vagabondare, avrà molte relazioni ospitali, ma nessun amico. Lo stesso capita inevitabilmente a chi non si dedica a fondo a nessun autore, ma sfoglia tutto in fretta e alla svelta.
Non giova né si assimila il cibo vomitato subito dopo il pasto. Niente ostacola tanto la guarigione quanto il frequente cambiare medicina; non si cicatrizza una ferita curata in modo sempre diverso. Una pianta, se viene spostata spesso, non si irrobustisce; niente è così efficace da poter giovare in poco tempo.
Troppi libri sono dispersivi: dal momento che non puoi leggere tutti i volumi che potresti avere, basta possederne quanti puoi leggerne.
 “Ma,” ribatti, “a me piace sfogliare un po’ questo libro, un po’ quest’altro.”
È proprio di uno stomaco viziato assaggiare molte cose: la varietà di cibi non nutre, intossica.
Leggi sempre, però autori di valore riconosciuto e se di tanto in tanto ti viene in mente di passare ad altri, ritorna poi ai primi.
Anch'io mi regolo così ; dal molto che leggo ricavo qualche cosa”.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, Parte prima, Lettera 2
I consigli che Seneca da a Lucilio, calzano molto bene anche per me. Va bene amare la lettura, ma il rischio è di andare da un libro ad un altro senza davvero cogliere tutto quello che un libro ti può dare. 
E mi chiedo se il comprare libri non sia a volte sono presa un po' da sgomento nella sensazione che ci sia qualche cosa che non va.

E la risposta mi viene dalla lettura del libro "Curarsi con i libri" di E. Berthoud e S. Elderkin
Si parla di disturbi della lettura e tra questi si indica: l'acquisto compulsivo di libri. Leggo attentamente:

"Li conosciamo quelli come voi. Amate tanto guardare e toccare i libri che ambite a possederli. Vi basta entrare in una libreria per essere punti dal desiderio. Il vostro più grande piacere nella vita e portare a casa dei libri nuovi e riporli sui vostri scaffali immacolati. Fate un passo indietro per ammirarli, e vi domandate come sarà dopo averli letti - poi vi allontanate, e fate qualcos'altro. Investite in un lettore di e-book. Riducendo un libro alle parole che lo compongono - senza poter mostrare agli altri una copertina elegante, o il nome dell'autore, alla moda o semisconosciuto - scoprirete presto se davvero avete voglia di leggere quel libro o volete solo possederlo. Se supera questo test, aspettate finché non sarete davvero pronti a iniziare a leggerlo prima di scaricarlo (nel frattempo, mettetelo nella lista dei desideri). Se, e solo se, vi piacerà quando lo leggerete sul vostro lettore, allora potrete concedervene una copia fisica da mettere sullo scaffale, per leggerlo e rileggerlo, per amarlo e toccarlo e sbavarci sopra, per mostrarlo ai vostri amici, per averlo e basta.
Se un lettore di e-book non fa per voi, scegliete uno scaffale e destinatelo ai «Libri in lettura». Dovrebbe trovarsi vicino al letto, o vicino a dove leggete di solito, e ospiterà la mezza dozzina di libri ai primi posti della vostra lista. Avvicendateli rapidamente. La regola numero uno sarà che potrete acquistare un libro nuovo solo quando uno degli altri sullo scaffale speciale è stato letto e rimesso a posto sugli scaffali normali. La regola numero due sarà che dovrete leggere i libri sullo scaffale speciale nell'ordine in cui ce li avete messi, più o meno. La regola numero tre sarà che se uno qualsiasi dei libri perde il turno più di una volta a favore di un altro, o rimane sullo scaffale speciale oltre i quattro mesi, quel libro lo regalate a un amico o lo date in beneficenza. Non barate, ed entro un anno sarete guariti".
Sarà il mio caso? 

5 commenti:

  1. no, tu non leggi niente con superficialità. Ogni tua lettura è profonda
    marina

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  2. Credo che tutti i lettori forti corrino questo rischio. Ne ho uno in casa e lo vedo.
    Ammiro molto i lettori forti.
    Il mio super-io che mi impone di finire tutti i libri che inizio ha tanti svantaggi ma almeno mi salva da questa sindrome.
    Il consiglio degli ebook mi sembra davvero buono. Il mio lettore forte di famiglia consiglia a tutti di guarire dal feticismo della carta, lui che feticista lo era fortemente.

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  3. Emilia... Massimo Troisi diceva "loro sono tanti a scrivere, io sono solo a leggere" :)
    conosco molte persone compulsive negli acquisti di libri ma non nella lettura.
    Rispondo alla tua domanda finale: non credo proprio sia il tuo caso!
    un abbraccio estivo

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  4. passata per un saluto, ciao Emilia

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