22/10/14

Ho sempre scritto...

Ho sempre scritto in sordina, quasi sottovoce, non per farmi leggere ma per dare un luogo ai miei pensieri, ai miei sentimenti, ai miei momenti di ingorgo mentale, per aiutare la memoria. Quasi un lavoro di pulizia, per mettere ordine e non lasciare che il caos prendesse il sopravvento ed avesse ragione di me. Ho sempre scritto per non lasciare che i miei giorni, la mia vita si disperdessero nel nulla. 
La carta, il suo bianco mi sembrava un luogo di silenzio, dove poter rilassare e far riposare la mente. Ho sempre scritto perché la penna mi restituisse qualcosa di me. Tutto altrimenti mi sembra sfuggire per sempre. Tutto ciò che ho scritto qua e là non ha né data né luogo. Non appartiene né al tempo né allo spazio, ma al mio cuore e alla mia anima. Ed alla fine non rappresenta altro che le domande che io ho fatto alla vita durante il mio cammino. 

5 commenti:

  1. che parole meravigliose, intendevo

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  2. Io scrivo sul blog solo quando ne ho l'urgenza ma non è un piacere farlo, mi sembra di capire che per te sia l'opposto.

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  3. Emilia, hai scritto un testo che, secondo me, è speciale. Speciale ogni termine, ogni pensiero, ogni riflessione in esso racchiuso.
    Credo di capire profondamente ciò che hai detto, perché provo in me, da sempre, le stesse sensazioni e la stessa "spinta vitale".
    Grazie per aver chiarito meglio i miei pensieri.

    Scusami se sono poco presente...
    Piera

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  4. Continua a raccontare il tuo cammino così ricco... grazie.

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