09/10/14

Saper riconoscere chi e cosa non è inferno, farlo durare, e dargli spazio

Calvino nel dialogo finale tra Kublai Kan e Marco Polo de Le città invisibili fa dire a Kublai Kan:
"Tutto è inutile, se l'ultimo approdo non può essere che la città infernale, ed è là in fondo che, in una spirale sempre più stretta, ci risucchia la corrente.E Polo: - L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio".
Si parla molto, si denunciano le ingiustizie, ci si indigna, basta guardare i social network, basta vedere quanti convegni o iniziative vengono prese da intellettuali impegnati a dirci che tutto è sbagliato, a evidenziare problemi e a volte a tratteggiare soluzioni. Eppure non sembrano esserci segnali di cambiamento.

Non possiamo dire che gli intellettuali siano silenti: non molti, ma alcuni parlano e scrivono. Ma mancano azioni che possano davvero aiutare a indirizzare l'opinione pubblica verso la comprensione dello stato delle cose, di ciò che veramente conta ed è doveroso fare per il bene pubblico comune. Sottovalutiamo la forza dell’azione coerente con i propri principi, perché nel mare magnum dell’indifferenza, della corruzione, e del menefreghismo sembra che tutto sia insignificante. Non è così, ciò che è “buono” lo si riconosce e ogni gesto in questa direzione regala speranza e forza a chi l’avesse persa.
Il dire senza azione può diventare un puro esercizio intellettuale e raggiungere quei pochi eletti che hanno la cultura, il linguaggio per comprendere messaggi a volte molto difficili da districare e anche quei pochi eletti, dopo aver letto o ascoltato, non sanno cosa fare. Il messaggio di chi agisce è chiaro e comprensibile a tutti e questo solo può produrre cambiamento piccolo o grande che sia.

1 commento:

  1. Sempre speciale, Emilia, nell'aprirci gli occhi.

    RispondiElimina