08/04/16

I sogni, si sa, sono un fatto straordinariamente strano

I sogni, si sa, sono un fatto straordinariamente strano: una cosa la vediamo nella nostra mente con una chiarezza spaventosa, con una rifinitura dei dettagli minuziosa, da orefice, mentre altre le sorvoliamo senza notarle affatto, per esempio lo spazio e il tempo.
I sogni sono mossi non dalla ragione, ma dal desiderio, non dalla testa, ma dal cuore, ma, ciononostante, quali ingegnosissime acrobazie ha compiuto talvolta la mia ragione in sogno! Tra parentesi ad essa in sogno accadono cose assolutamente inconcepibili.
Mio fratello, per esempio, è morto cinque anni fa. Talvolta io lo vedo in sogno: egli partecipa vivamente alle mie faccende, noi siamo vivamente interessati l’uno all'altro, eppure durante tutta la durata del sogno io so e ricordo perfettamente che mio fratello è morto e seppellito. Come mai allora non mi meraviglio affatto che, benché sia morto, egli tuttavia sia lì accanto a me e si dia premura delle mie cose insieme a me? Perché la mia ragione ammette tutto questo?
Fëdor Dostoevskij, “Il sogno di un uomo ridicolo

1 commento:

  1. L’uomo ridicolo, diversamente dagli altri personaggi del sottosuolo, esce dal suo egocentrismo e trasforma la sua vita in missione, in continua predicazione del bene e della verità.
    Anche per me e per mia moglie Dostoevskij è una grande passione. A lui abbiamo dedicato diversi post nel nostro blog.
    Grazie per la bella citazione e buona giornata.

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