13/04/16

L'attesa di Carlo Carrà

In una pianura doviziosa di messi, sulla sinistra del Tanaro, sorge Quargnento con lo sfondo delle vicine colline del Monferrato…Chi è nato come me in un paese e vi ha trascorso l’infanzia, avrà sempre nella memoria immagini e sensazioni di campi e bestiame, emozioni pressocchè ignote a chi è nato in città. Soprattutto sono ancora vive oggi in me alcune strade che corrono in mezzo alla pianura aperta o si arrampicano sulle colline……….’
«Principio fondamentale delle mie ricerche era di fermare la commozione suscitata nel mio animo alla contemplazione del paesaggio, ma occorreva stabilire il rapporto tra i miei sentimenti e il mondo esterno»
Da "La mia vita", Carlo Carrà 
“...La semplificazione degli elementi compositivi elimina l’aspetto aneddotico dell’immagine, bloccandola in un’immobilità misteriosa.
L’attesa non è tanto quella della donna o del cane, ma il senso di straniata aspettativa che l’opera suscita nello spettatore.”
Citazione dal catalogo della mostra “Carlo Carrà” edito da Mazzotta

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