02/05/16

I miei libri sono per me delle esperienze

Sono ben cosciente di spostarmi in continuazione sia per quel che riguarda le cose alle quali mi interesso, sia in rapporto a ciò che ho già pensato. Non penso mai esattamente la stessa cosa, e questo perché i miei libri sono per me delle esperienze, nel senso più letterale del termine. Un’esperienza è qualcosa da cui usciamo trasformati. Se dovessi scrivere un libro per comunicare quel che già penso prima di aver cominciato a scriverlo, non avrei mai il coraggio di iniziarlo. Lo scrivo soltanto perché non so ancora esattamente che cosa pensare di questa cosa che vorrei tanto pensare. Di modo che il libro mi trasforma e trasforma quello che penso. […] Sono uno sperimentatore, perché scrivo per cambiarmi e per non pensare più la stessa cosa che pensavo in precedenza
M. Foucault, Entretien avec Michel Foucault, in Dits et écrits II, 1976-1988

1 commento:

  1. Quanta bellezza e quanta intensità in queste poche parole scritte con sapiente leggerezza. Mi piacerebbe molto leggere questi scritti, spero di riuscire a trovarli.

    Elena

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