22/10/16

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri


La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini, 
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.
Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima.
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.

 Alda Merini

Non bisogna aver paura degli altri, non bisogna temere di essere se stessi o meglio di essere come ci sentiamo senza fingere quello che non siamo. Beninteso che possiamo trattenere certe nostre forme di egoismo, di indifferenza per mettermi in relazione all'altro, per essere tollerante e cercare di comprendere punti di vista diversi dal mio. Essere se stessi non vuol dire imporci agli altri senza tener conto di loro.
Vuol dire non aver paura di esporci o di essere fraintesi. Vuol dire cercare la semplicità nei rapporti e, soprattutto, come dice la poetessa, l'umiltà.
Solo l'umiltà non ci mette in contrapposizione, non ci impone di sentirci sempre dalla parte della ragione, ma ci pone in attesa di quello che accade per accoglierlo dentro di noi.
Solo l'umiltà ci regala il respiro, quello di non essere sempre in competizione, in difesa. La diffidenza non ci aiuta mai a vedere le cose e le persone là dove batte un raggio di luce, ma sempre solo nell'ombra
Non dobbiamo temere di esporre la nostra fragilità, i nostri limiti, forse in questo modo aiuteremo anche gli altri a non dover essere sempre quello che non sono.

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