14/10/16

Mario Luzi e la poesia

“Nessun linguaggio che non fosse quello dell’arte mi sembrava soddisfacente, nessuno mi sembrava così integrale e onnicomprensivo come quello che è proprio dell’arte, anche nei suoi frammenti, anche nei suoi particolari.
Insomma, era con la parola, con il linguaggio che unicamente avrei potuto sentirmi realizzato (…) E quel linguaggio doveva essere un confronto fra il tutto e il nulla (…)
Il linguaggio della poesia ha un’intensità eccezionale rispetto al linguaggio ordinario
(…) Anche da qui ha origine il simbolo: cioè nominando una cosa che è possibile nominare, il poeta in fondo fa riferimento a una quantità di cose che ha taciuto e che convergono su questa che gli è stato concesso di esprimere. (…)”

Mario Luzi. Vero e Verso

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