22/12/16

Tutto ciò che ci affascina nel mondo inanimato contiene un presentimento d'amore

«Di colpo egli capì ciò che dicevano, capì il significato del mondo visibile allorché esso ci fa restare stupefatti e diciamo "che bello" e qualcosa di grande entra nell'animo nostro.
Tutta la vita era vissuto senza sospettarne la causa. Tante volte era rimasto in ammirazione davanti a un paesaggio, a un monumento, a una piazza, a uno scorcio di strada, a un giardino, a un interno di chiesa, a una rupe, a un viottolo, a un deserto.


Solo adesso, finalmente, si rendeva conto del segreto. Un segreto molto semplice: l'amore. 

Tutto ciò che ci affascina nel mondo inanimato, i boschi, le pianure, i fiumi, le montagne, i mari, le valli, le steppe, di più, di più, le città, i palazzi, le pietre, di più, il cielo, i tramonti, le tempeste, di più, la neve, di più, la notte, le stelle, il vento, tutte queste cose, di per sé vuote e indifferenti, si caricano di significato umano perché, senza che noi lo sospettiamo, contengono un presentimento d'amore. Quanto era stato stupido a non rendersene conto finora. 

Che interesse avrebbe una foresta, una scogliera, un rudere, se non vi fosse implicata un'attesa?».

Dino Buzzati, Un amore
Guardavo oggi in terrazzo le piante riposare. Arriva l'inverno e sembra tutto immobile, quasi senza vita. Invece dormono, si preparano pian piano alla ri-nascita e davvero questo è un momento magico.
Quando le guardo sembrano dirmi, riposa un po' anche tu. Lasciaci lavorare in silenzio, lascia che ti prepariamo lo spettacolo che arriverà con la primavera e poi ancora e poi ancora.
Io lo so che sarà così e aspetto. In silenzio aspetto. E l'attesa è dolce.

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