13/12/16

Tutto sta nell'azione dello scrivere

I dogmi non sono regole matematiche ricevute una volta per tutte e applicate meccanicamente. Devono diventare, se così si può dire, prese di coscienza, intuizioni, emozioni, esperienze morali che hanno l’intensità di una esperienza mistica, di una visione.
Ma questa intensità spirituale e affettiva svanisce velocemente. Per risvegliarla non è sufficiente rileggere ciò che si è già scritto. Le pagine scritte sono già pagine morte. I pensieri non sono fatti per essere riletti.
Ciò che importa è formulare di nuovo, è l’atto dello scrivere, di parlare a se stessi, nell'istante, in quell'istante preciso in cui si ha bisogno di scrivere; è anche l’atto di comporre quelle parole con la maggior cura possibile, cercando la versione che, al momento, produrrà l’effetto maggiore, aspettando di appassire quasi immediatamente, appena scritta.
I caratteri impressi su un supporto non fissano nulla. Tutto sta nell'azione dello scrivere.

Pierre Hadot - La cittadella interiore 

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