21/01/17

La diversità del modo di essere umani è incurabile

Keith Harring
Penso che la cosa più eccitante, creativa e fiduciosa nell'azione umana sia precisamente il disaccordo, lo scontro tra diverse opinioni, tra diverse visioni del giusto, dell'ingiusto, e così via.
Nell'idea dell'armonia e del consenso universale, c'è un odore davvero spiacevole di tendenze totalitarie, rendere tutti uniformi, rendere tutti uguali. Alla fine questa è un'idea mortale, perché se davvero ci fosse armonia e consenso, che bisogno ci sarebbe di tante persone sulla terra? Ne basterebbe una: lui o lei avrebbe tutta la saggezza, tutto ciò che è necessario, il bello, il buono, il saggio, la verità.
Penso che si debba essere sia realisti che morali. Probabilmente dobbiamo riconsiderare come incurabile la diversità del modo di essere umani.
Zygmunt Bauman
Credo che dovremmo proteggere con cura il nostro disaccordo, che dovremmo continuare a scontrarci, a confrontarci possibilmente dialogando e non rinunciando mai al dubbio, grande consigliere. 
Penso che dovremmo stare attenti a non demonizzare una parere contrario, a farci portavoce di chi è più debole e di chi non ha voce, di chi manca sempre all'appello perché non interpellato o perché non gli sono stati dati gli strumenti per parlare della sua visione del mondo o dell'urgenza dei suoi bisogni.
E quando qualcuno ci parlerà di "popolo" dovremmo chiedergli a chi si riferisce, chi è "il popolo"? E quando parlerà di "noi", dovremmo domandargli  il perché non anche "gli altri" o anche "loro"? 
Certi discorsi "armano", danno potere a qualcuno contro qualcun altro  quando dico potere intendo danno l'autorizzazione alla violenza. 
Dobbiamo vigilare, prendere posizione, discutere, parlare, ma opporci alla violenza e alla sopraffazione.  Diventiamo ponti, abbattiamo i muri.

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