28/03/17

Un buon condottiero deve mancare delle più alte e migliori qualità umane (Lev N. Tolstoj)


I migliori generali che ho conosciuto sono uomini sciocchi o distratti. Il migliore di tutti è Bagratiòn, come lo stesso Napoleone ha riconosciuto. Ma anche Bonaparte! Ricordo la sua faccia soddisfatta, espressione di una mente limitata, sul campo di Austerlitz.
Non solo un buon condottiero non ha bisogno di genio o di qualità particolari, qualunque siano, ma al contrario, deve mancare delle più alte e migliori qualità umane: d’amore, di poesia, di tenerezza, del dubbio filosofico ed indagatore.
Deve essere limitato, fermamente convinto che ciò che egli compie è molto importante (altrimenti non avrebbe sufficiente pazienza), e soltanto allora sarà un valoroso condottiero.
Dio lo scampi dall'essere un uomo: se sarà un uomo, amerà qualcuno, avrà pietà di qualcuno, penserà a ciò che è giusto e ingiusto. Si comprende che fin dall’antichità abbiano forgiato per essi la teoria del genio, poichè essi hanno il potere.
 Lev Nikolàevič Tolstòj da Guerra e pace

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