24/06/17

Le parole di Rodotà vivranno dentro di noi

... questa inarrestabile pubblicizzazione degli spazi privati, questa continua esposizione a sguardi ignoti e indesiderati, incide sui comportamenti individuali e sociali. Sapersi scrutati riduce la spontaneità e la libertà. Riducendosi gli spazi liberi dal controllo, si è spinti a chiudersi in casa, e a difendere sempre più ferocemente quest'ultimo spazio privato, peraltro sempre meno al riparo da tecniche di sorveglianza sempre più sofisticate.
Ma se libertà e spontaneità saranno confinate nei nostri spazi rigorosamente privati, saremo portati a considerare lontano e ostile tutto quel che sta nel mondo esterno. Qui può essere il germe di nuovi conflitti, e dunque di una permanente e più radicale insicurezza, che contraddice il più forte argomento addotto per legittimare la sorveglianza, appunto la sua vocazione a produrre sicurezza.
Stefano Rodotà  

3 commenti:

  1. Socialmente e politicamente era il mio punto riferimento.
    Cristiana

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  2. Se penso che un tempo mi facevi notare che commentavo raramente...
    Cristiana

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  3. Sono contenta che tu sia passata di qui. Grazie. Un abbraccio

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