11/11/17

Compito dello scrittore è... (Susan Sontag)

Essere al centro si contrappone all'essere marginale, e non desideriamo essere ai margini della nostra coscienza, esperienza o del nostro tempo. Calvino diceva: "Il mondo è inclinato da entrambi i lati, perciò collocatevi nel mezzo". Intendeva dire che si può cadere. La vita ci insegna che ci sono sempre persone che cadono dal mondo - si ritrovano su quella china e cominciano a scivolare. Ecco un altro senso dello stare nel mezzo.
Bisogna restare con i piedi per terra, perché la vita è molto complicata e non vogliamo ritrovarci aggrappati al bordo delle cose con le nostre unghie smangiucchiate, come succede a molti che non sono più capaci di vedere. Ed è necessario un grande sforzo per non cadere dal punto a cui si è aggrappati.
Ho detto che compito dello scrittore è prestare attenzione al mondo, ma penso che compito dello scrittore, così come lo concepisco per me stessa, sia anche assumere una posizione antagonistica e combattiva rispetto a ogni sorta di falsità…. […]
Ma la cosa più terribile per me sarebbe accorgermi che sono ancora d’accordo con quello che ho già scritto e detto – è la cosa che mi renderebbe più infelice, perché vorrebbe dire che ho smesso di pensare. 
Susan Sontag, Odio sentirmi vittima 

3 commenti:

  1. Importante stare con i piedi per terra
    indipendente se cammini nel mezzo o sul orlo della strada.

    RispondiElimina
  2. Ma la cosa più terribile per me sarebbe accorgermi che sono ancora d’accordo con quello che ho già scritto e detto – è la cosa che mi renderebbe più infelice, perché vorrebbe dire che ho smesso di pensare.

    Grazie per avermi dato un nuovo, interessante spunto di lettura.

    RispondiElimina
  3. Che donna, quanta determinazione e rigore anche verso se stessa! Ogni singola parte di questo post avrebbe bisogno di ulteriore approfondimento da parte nostra, il tema è unico, ma gli spunti sono tanti.
    Buona serata a te, Emilia, grazie.
    Piera

    RispondiElimina