08/07/18

Osservare per conoscere

Ieri ho guardato a lungo questi tre bambini. Il più grande teneva per mano i fratellini con un senso di responsabilità che non aveva nulla di quella "pesantezza" che spesso sentiamo negli adulti che si devono occupare di qualcuno. C'era invece la leggerezza di chi è consapevole che si sta "prendendo cura" di chi è più piccolo e debole. 
E nei fratellini non c'erano atteggiamenti recalcitranti né il minimo desiderio di liberarsi della mano del fratello.  Affidati a lui, si sentivano sicuri. Che scena bella e rara in questi nostri tempi.
Il più grande sembrava sapere che autonomia, libertà e senso di responsabilità camminano insieme come questi tre bambini. Uno non può fare a meno dell'altra.
Sappiamo però che dietro ai piccoli ci sono adulti che sanno insegnare questi valori. E questo ci regala speranza.

Una situazione analoga mi è capitata di osservarla oggi al mare. Quattro bambini giocavano in mare con le onde non molto alte, ma quanto basta per esserne travolti e portati a riva... dolcemente. Una bambina si teneva sulle spalle il fratellino più piccolo con molta attenzione ed amore. Ogni volta che sopravveniva un'onda il bambino si stringeva a lei affidandosi completamente, quando uscivano dall'urto del mare, la sorella più grande si accertava immediatamente di come stava il fratellino. Tutto bene? gli chiedeva, lui annuiva ed il gioco ricominciava. 

I genitori li guardavano da una certa distanza sulla spiaggia senza intervenire, senza apprensione, vigilando su di loro, ma con discrezione.

Talvolta abbiamo la tendenza di vedere il mondo in bianco e neo e troppo spero tendiamo a far prevalere il nero sul bianco. Osservare il mondo con attenzione, ti accorgere dell'infinita varietà che lo abita. Ma siamo distratti e troppo immersi in ragionamenti preconfezionati che ci condizionano e che ci abituano a cercare ciò che conferma la nostra idea di mondo.
Siamo immersi nelle parole, quelle che si dicono, quelle che si scrivono. Forse dovremmo abitare di più la distanza per farci stupire e sorprendere da ciò che non siamo soliti vedere. Ma abbiamo bisogno di silenzio dentro di noi e capacità di attenzione. Virtù per loro natura lente e pazienti, non così di moda in questo periodo storico.

1 commento:

  1. E’ bello avere fiducia negli altri, incondizionatamente, anche se hai già preso un sacco di fregature. Da questo punto di vista, voglio mantenere l’innocenza di una bambina, per tutta la vita. :-)

    RispondiElimina